Questa è un’Autolegittimazione

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #33
Questa è un'Autolegittimazione

Non ho molto rispetto per il talento, il talento è genetico.
Conta di più quello che di esso fai.
Martin Ritt

Per la quinta pillola d’estate (lunedì scorso mi sono dedicata a una pillola speciale, sdraio sabbia e mare, mi scuso per non averne parlato) ho scelto un piccolo esercizio per rafforzare le proprie convinzioni.

Mi piace pensarlo come una forma di autolegittimazione. Ogni tanto ci vuole.

Julia Cameron suggerisce di conservare e rileggere spesso alcune frasi che servono a legittimare e a rafforzare il diritto a praticate la creatività.

Diciamocelo: ha tutta la parvenza di un’americanata. Sarà. Sarà che dopo avere trascorso il week end con alcuni amici canadesi che anni fa hanno realizzato il loro sogno americano, le americanate mi sono diventate simpatiche.

Ecco le affermazioni suggerite da Julia: nulla vieta di selezionare le proprie o di aggiungerne altre.

Sono una persona di talento.
Ho il diritto di essere un artista.
Sono una persona buona e un buon artista.
La mia creatività è un dono e io lo accetto.
La mia creatività è un dono anche per gli altri.
La mia creatività è apprezzata.
Adesso tratto me stesso e la mia creatività con più gentilezza.
Ora tratto me stesso e la mia creatività con più generosità.
Ora condivido la mia creatività in modo più aperto.
Ora accetto la speranza.
Ora agisco in modo affermativo.
Ora accetto il mio recupero creativo.

 

Un ultimo appunto. Amo molto la frase che ho scelto per aprire il post e che è attribuita a Martin Ritt, regista di film anche di un certo successo.

Ritt è considerato un innovatore nello storytelling cinematografico americano: quasi tutte le sue storie si basano su un personaggio, nel senso che il racconto che viene fatto con il film mette in risalto gli aspetti più significativi del personaggio, e niente più.

Il personaggio in primo piano, quindi, e la storia come sua conseguenza.

***

Se vi interessa seguire il mio personale percorso nato dalla lettura di La via dell’artista vi rimando a questa pagina, dove potete trovare tutti gli articoli che ho scritto sull’argomento: consultandoli, potete ripercorrere la via fin dall’inizio. E farla vostra.

A lunedì prossimo con la sesta pillola d’estate.

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