Vita da Personaggio

TECNICHE ALLA STEPHEN KING PER TUTTI Libreria Tangram by Daniele Lago

 

Accidenti a voi.

Ve ne venite qui a disturbarmi mentre sto pensando ad altro, mentre sto pensando a me, e mi chiedete di parlare di voi.

Oggi non ne ho voglia, fatevene una ragione. Oggi voglio pensare solo a me, e non a voi, personaggi che vivete solo nella mia mente.

Questi sono stati più o meno i pensieri che ho avuto stamattina quando mi sono ritrovata al mio secondo giorno in ufficio con pensieri che andavano dappertutto, sparpagliandosi da soli, tranne che sulla scrivania.

Quando la folla si accalca e non si disperde, nonostante tentativi di distrazione al limite della legalità, le soluzioni restano sempre e soltanto tre:

1 – fermarsi e dare udienza singola ad ognuno di loro

Vantaggi: hanno un sacco di buone idee.

Svantaggi: sono egocentrici più di un bimbo piccolo. Alla fine occorre lavorare un sacco per creare o adattare una storia per ognuno, che lo veda, ovviamente, protagonista assoluto.

2 – fingere di essere sordi

Vantaggi: tanta quiete.

Svantaggi: tante pagine bianche

3 – adottare il metodo Stephen King, ossia lasciarli andare per la loro strada e osservare dall’esterno l’evolversi della situazione. Si creeranno storie parallele e storie sovrapposte, con intrecci, liti furibonde che dureranno pagine intere, amori esplosi e finiti nell’arco di un pomeriggio. Intrecci di vite, con protagonisti, comprimari e figuranti.

Vantaggi: di solito escono storie interessanti

Svantaggi: i personaggi tendono a moltiplicarsi. In tal caso, è sempre possibile ricorrere ad un’altra tecnica fortemente amata dal solito Stephen King: far esplodere una bomba o innescare una bella carneficina. Si dimezzano i personaggi e si va avanti.

Personaggio avvisato…

3 thoughts on “Vita da Personaggio

  1. Mi piace molto il punto 3. Insomma è quello che applico col vantaggio citi con ragione. Storie talmente interessanti che mi è venuta la tentazione, poi sopita, di considerare una di queste singole storie abbandonando il progetto iniziale. Quando il personaggio prevarica ecco.

  2. Pingback: Buia di Matteo Ferrario | ToWriteDown

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