Letture del 2013

DI CUI NON HO TROVATO IL TEMPO DI SCRIVEREQuello che ho letto nel 2013

Avevo salutato il 2012 riepilogando le migliori letture dell’anno.

Questa volta voglio chiudere il 2013, e fare a chi passa di qui i miei migliori auguri per il 2014, archiviando fotograticamente le letture dell’anno appena trascorso di cui non ho trovato modo, per un motivo o per l’altro, di scrivere.

Raccolgo qui solo le letture amate, ché un po’ di ciarpame, diciamolo, è pure capitato, nel mucchio. Di queste letture scriverò nel 2014, forse: o non lo farò, non lo so.

E tralascio di citare quelle fatte grazie al mio Kindle, in formato elettronico: a quelle magari dedico davvero un capitolo a parte.

So per certo che tutte, tutte quelle che qui lascio scorrere come scatole che racchiudono mondi – altro e altrove in cui immergersi – tutte mi hanno lasciato qualcosa, piccoli frammenti di vita, disperazione, felicità, dubbi, risposte, amori, odi, sorrisi, lacrime che ho raccolto e che oramai fanno parte di me.

E chi avrà la pazienza di arrivare fino alla fine della lunga carrellata di foto, troverà pure i miei auguri.

Ballando a Notte fonda di André Dubus

Troppa Felicità di Alice Munro

Tutti i racconti di Irene Nemirosky

Trilogia della città di K. di Agota Kristof

Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini

La cancellatura e altre soluzioni di Emilio Isgrò

Antonio Scurati Il padre infedele

Curarsi con i libri

Trauma di patrick McGrath

Mabel dice sì di Luca Ricci

L'amore e altre forme d'odio di Luca Ricci

Luca Ricci e Francesco Piccolo

Principianti di Raymond Carver

La giostra del piacere di Eric Emmanuel Schmitt

Jules e Jim di Roché

Il metodo della bomba atomica di Noemi Cuffia

I mariti delle altre di Guia Soncini

Una pedina sulla scacchiera di Irene Nemirovsky

Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti

Il ragazzo selvatico di paolo Cognetti

I miei auguri ve li faccio con gran piacere sulla dedica che Paolo Cognetti mi ha regalato alla presentazione del suo Il ragazzo selvatico, edito da Terre di Mezzo.

Quell’augurio di perdere la testa sempre, anche quando l’età non sarebbe più quella giusta, anche quando nessuno capirebbe, ma noi sì, noi che riusciamo a innamorarci ancora del mondo, delle storie, delle persone, dei fatti su cui inciampiamo continuamente nelle nostre frenetiche vite.

Li condivido con voi, questi auguri. Perdetevi, anche nel 2014.

16 thoughts on “Letture del 2013

  1. Fantastico l’augurio di perdersi, e poi magari, aggiungo io, ritrovarsi. Vedo tanto di te in quei titoli e un po’ anche del nostro corso. Ancora grazie e auguri!
    A prestissimo.

  2. Più che la pazienza di leggerlo ci vuole pazienza per fotografare tutti questi libri! Ottime letture Grazia. Cognetti l’hai letto? Io ho appena finito Il ragazzo selvatico, che ho inserito nelle mie migliori letture dell’anno. Ti auguro un anno felice e di meravigliose letture.

    • Mi piace fotografare i libri: quelle che vedi in questa carrellata sono foto scattate in questi ultimi 12 mesi e già pubblicate con i vari account di ToWriteDown, su Pinterest, Twitter, G+ e Facebook.
      Le copertine sono esseri parlanti, basta saperle ascoltare.
      Cognetti, amatissimo Cognetti 😉

    • Paolo is the new Valentino (Rodolfo, intendo) 😉

      E ieri sono riuscita a infilarmi come per magia nell’ultimo posto disponibile al laboratorio sui racconti che Cognetti terrà a breve a Milano…

  3. Pingback: Quel che ho Scritto | ToWriteDown

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