Chapter #2

Chapter #2

Sono due anni che scrivo qui, in questo posto che è stato all’inizio un archivio e poi un rifugio e oggi una specie di stanza dei giochi. Un posto speciale dove raccogliere le idee e sperimentarle.

Non so bene come festeggiare questo anniversario: volevo farlo elencando tutte le cose che ho imparato in questi ultimi due anni, un sacco di cose che mi sarebbe davvero piaciuto mettere qui in fila, nero su bianco, parole per tradurre in qualcosa di leggibile emozioni, delusioni, successi, esperienze, incontri.

Ma poiché in questi giorni il tempo per scrivere è stato molto meno del tempo per vivere, ho pensato che sarebbe stato più semplice per me, ma anche per chi leggerà, cercare una formula per riassumere tutto.

Credo di averla trovata, è questa:

Non puoi avere tutto, devi selezionare. Non so se sei brava a farlo all’ingresso. Anzi, solitamente no, non ci prendi mai. Se è così, se fai fatica a scegliere al primo sguardo, allora devi imparare a scremare quello che hai, quello che hai raccolto.

Se vuoi continuare a lasciare entrare flussi nuovi, devi chiudere quelli vecchi, quelli che ti hanno in qualche modo o già soddisfatto o già deluso.

Fai spazio, e lascia entrare il nuovo. Al massimo lo butti fuori domani.

8 thoughts on “Chapter #2

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *