Buia di Matteo Ferrario

PICCOLA RECENSIONE PER CARTARESISTENTE

Buia di Matteo Ferrario

Oggi su Cartaresistente trovate questo mio articolo dedicato al romanzo Buia di Matteo Ferrario, edito da Fernandel.

Una foto estiva, una mini recensione e soprattutto le parole di Matteo che spiegano perché a un certo punto sia diventato indispensabile per lui raccontare di questa ragazza la cui vita è caratterizzata da un bel po’ di errori, a partire da una consonante che ha reso tenebroso anche il suo nome.

La storia di Buia nella prima stesura era un racconto breve, pubblicato in un libretto di Subway Letteratura e distribuito nelle stazioni ATM nell’estate 2009 (in foto una copia).

Era uno di quegli opuscoletti a disposizione dei passeggeri della metropolitana a ogni stazione, infilati in un distributore gratuito e classificati per numero di fermate necessarie alla lettura.

Da racconto a romanzo. Il perché lo spiega l’autore: e ha a che fare con questa cosa qui, questa dei personaggi invadenti come non mai.

Buona lettura.

6 thoughts on “Buia di Matteo Ferrario

  1. Io invece avevo partecipato a Subway, senza successo. Non conoscevo la squadra di cartaresistente è mi è parsa molto solida e capace. Bravi! Abbiamo la stessa mega sporta marrincina che si vede nella foto. Pepa Cerutti che ha scritto la prefazione è la socia di Chiara, ma forse lo sai già. Bacione

  2. Grazie a tutti, a cominciare da Grazia per lo spazio che ha dedicato a Buia! Siccome mi è sempre piaciuta molto, aggiungo solo che la copertina del libretto qui sopra era opera di una ragazza molto brava di nome Arianna Vairo, tra i vincitori di un’altra sezione del concorso, dedicata alle copertine al tratto: un altro fra i tanti bei ricordi che mi ha lasciato Subway.
    Per chi invece avesse la curiosità di scoprire qualcosa in più sul romanzo dopo la bella recensione di Grazia, ecco due link:

    https://www.facebook.com/pages/Buia/422263134583747?ref=hl

    http://www.fernandel.it/index.php?option=com_jbook&task=view&Itemid=&catid=&id=226)

    Un saluto

    Matteo

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