Un’Ascia per il Mare Ghiacciato

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #8

Un'ascia per il mare ghiacciato

Di una cosa sono convinto:  un libro dev’essere un’ascia 
per il mare ghiacciato che è dentro di noi.

(Frank Kafka)

Frank Kafka così scrive in una lettera a Oskar Pollack nel 1904 (anno della morte di Anton Pavlovič Čechov, per la cronaca). Il pezzo è così bello che vale la pena trascriverlo tutto:

Ma é bene se la coscienza riceve larghe ferite perché in tal modo diventa più sensibile a ogni morso. Bisognerebbe leggere, credo, soltanto libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Affinché ci renda felici, come scrivi tu? Dio mio, felici saremmo anche se non avessimo libri, e i libri che ci rendono felici potremmo eventualmente scriverli noi. Ma abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio. Di una cosa sono convinto: un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.

Roberto Agostini ha rubato questa bellissima frase a Kafka per farne il titolo di un saggio sul romanzo e sulla scrittura fra Ottocento e Novecento.

Di Roberto ho seguito un interessante laboratorio proprio su questi temi lo scorso anno: dal laboratorio è sfociato un progetto teatrale (di cui avevo parlato qui) e due antologie di racconti. Quella più recente, dedicata al Natale, sarà una delle mie prossime cose belle di dicembre.

Il saggio Un’ascia per il mare ghiacciato è disponibile solo in formato ebook su Amazon: qui il link diretto.

Buona lettura (la mia è in corso).

***

Ottava puntata di Dicembre, solo cose belle. Belle per me e  belle, spero, anche per chi mi legge.

4 thoughts on “Un’Ascia per il Mare Ghiacciato

  1. Quasi un anno fa quella sera a teatro, bellissima fu. Ho cambiato strada, ma certi ricordi rimangono belli, proprio perché si stavano sciupando ho deciso di andarmene, perché rimanesse alto il valore di quegli incontri.

  2. Pingback: Ghirlande di Natale | ToWriteDown

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