Autori di riferimento per Red Baker

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #22

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Il processo di trasformazione di una romanzo che non ho capito subito:

  • a settembre Io sono Red Baker è un libro dalla carta spessa che non sai perché stai leggendo
  • a ottobre Io sono Red Baker è una fotografia da riguardare con rabbia
  • a novembre Io sono Red Baker è una storia che forse non hai capito. La rileggi
  • a dicembre Io sono Red Baker è il mezzo con cui Robert Ward ti spiega qualcosa di te

E ora che Io sono Red Baker è un libro che consigli a tutti, ora ti accorgi che il suo autore ha avuto una idea fantastica: metterci dentro, in coda, i suoi autori di riferimento.

Gli autori di riferimento non mi erano mai capitati. Cosa sono, poi, ‘sti autori di riferimento? Mica lo spiega Robert Ward. E allora io penso che sono i suoi autori preferiti, quelli a cui ricorre quando sta per mandare tutto all’aria.

Eccoli, questi autori di riferimento: nell’edizione italiana, pubblicata da Barney Edizioni, sono sulla bandella interna della terza di copertina.

Autori di riferimento: Michael Connelly, John Steinbeck, Churck Kinder, Francis Scott Fitzgerald, Richard Price, James Crumley, Elmore Leonard, Larry Brown, Tom Wolfe, Richard Ford, Jim Thompson, Raymond Carver, Frederick Exley, Terry Southern, Cesare Pavese.

Ed ecco come comincia Io sono Red Baker. Leggetelo, sul serio.

La storia che sto per raccontarvi racconta di come io, Red Baker, abbia perso lavoro, orgoglio e famiglia e sia stato tremendamente vicino a rimetterci anche la casa e la vita ma, grazie a un atto di ingenuità, sia riuscito (almeno per il momento) a riavere tutto quanto.

Non c’è mai stata una storia a lieto fine a Baltimora, ma questa è quanto di più vicino a un lieto fine abbia mai sentito.

***

Con questa ho già collezionato ventidue cose belle in questo ultimo mese del 2014.

Sono veramente orgogliosa di me.

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