Lettura come Cura

E AUGURI A TUTTI I PAPA’

Lettura come cura

 

Era dovuto in queste ultime settimane dedicare un po’ di tempo alla lettura di albi illustrati in cui il papà svolge un ruolo da protagonista.

Della nostra selezione (che è riassunta in foto) scriverò in coda: mi preme prima condividere una rilfessione nata su Facebook e che qui riporto.

Tutto parte da una mia considerazione: Pietro, è oramai indubbio, preferisce la mia voce narrante a quella del padre.

Perché?

Leggo meglio. Mi vede leggere spessissimo e quindi associa me ai libri e all’atto di leggere. Ho sempre letto per lui fin da quando era piccolo. Leggo con passione e lui lo nota. Non mi limito a leggere, noi due creiamo anche storie nostre.

Sono risposte soddisfacenti?

Per me no, e mi sono interrogata a lungo su questa preferenza, perché queste spiegazioni non mi bastano.

Alla fine oggi, dopo il confronto, mi sono detta che alla fine potrei sostituire la parola “leggere” da tutte le frasi sopra scrivendo “avere cura”.

Leggere è un gesto di affetto, è una cura che una madre rivolge ad un figlio. Pietro preferisce giocare ed esplorare il mondo con suo padre, mentre preferisce leggere ed esplorare se stesso con me.

Quindi, non me ne vogliano i padri, ce ne saranno tanti che non saranno d’accordo (e anche le madri!) ma questo oggi mi rispondo: leggere è un atto di cura materna, e spero di poterlo conservare come un dono prezioso a lungo, per me e per lui.

Ecco invece la nostra selezione di letture dedicate al papà che ha compreso questi titoli:

  • Che fatica mettere a letto papà di Carolie Saudo, illustrato da K. di Giacomo ed edito da La margherita: divertente e coinvolgente, ribalta i ruoli tra bimbo e papà dando luogo a una storia che scatena stupore e risate
  • Papà passo a passo di Philip Waechter, edito da Imprimatur: è un albo molto delicato che racconta la nascita di un papà, narrandone la trasformazione nella quotidianità. Un bel regalo per chi aspetta 
  • Il papà pittore di Pinin Carpi, illustrato D. Guicciardini, edito da Il Battello a vapore: quando si ha un papà artista (e qui stiamo parlando di Matisse) è impossibile avere una giornata noiosa
  • Il mio papà di Stefano Mauri e Costanza Prinetti, edito da Nord-Sud Edizioni: due bambini fanno un gioco che abbiamo fatto in tanti, mettono a confronto i loro papà. Scoprendo differenze e affinità, si esercitano al rispetto che è la premessa indispensabile per una serena convivenza sociale. 

 Auguri a tutti i papà!

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