I miei Matti

I miei Matti

Lo avevo scritto già a gennaio, in un momento di crisi, di questo collettivo di scrittura.

Scrivevo che dovevo farmi venire idee per una scadenza a breve; era per consegnare i miei matti a questo collettivo a cui partecipo da novembre e che cerca proprio di raccontare i matti della città di Milano. Un po’ come Roberto Alajmo che anni fa ha raccontato i matti della città di Palermo.

Anche ieri ci siamo visti per parlar di matti e alla fine ne siamo usciti soddisfatti, con i matti messi in fila in un file. Era una così bella giornata di sole che dopo mi sono regalata mezz’ora di passeggiata in una zona di Milano che non conosco tanto bene e proprio mentre passeggiavo mi è capitato di incontrarne un altro, di matto.

Solo che il repertorio lo abbiamo già chiuso, e allora oggi ho pensato che potrei metterlo qui, il matto che ho incontrato ieri, metterlo qui con gli altri quattro che abbiamo scartato dei miei venticinque. E metterci anche quello che si è appuntato Paolo Nori nel suo blog, la settimana scorsa. Continue reading

Arriverà in volo

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #24

20141224-210623.jpg

– Sarà già partito, Babbo Natale?

– Certo che è già partito, Pietro. E non appena noi ci infiliamo nei letti, lui arriverà in volo.

– Ma glielo hai detto che siamo dalla nonna?

– Certo. Lo sa che siamo qui, stai tranquillo. Adesso andiamo a letto?

– Aspettiamo ancora un po’ mamma. Magari vediamo una renna.

***

La notte della vigilia di Natale. La mia ventiquattresima cosa bella di dicembre.

L’Arte per Giovanni Segantini

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #18

Giovanni Segantini

 

L’arte è amore rivestito di bellezza.

Diceva Giovanni Segantini che in questa foto assomiglia un po’ ad Anton Čechov.

La mostra dedicata alle opere di Giovanni Segantini resterà allestita al pianterreno di Palazzo Reale, a Milano, fino al 18 gennaio 2015: qui tutte le informazioni per organizzare una visita.

Ne vale la pena, sul serio.

Ieri è stata la mia seconda visita, a gennaio se mi riesce ne farò una terza.

E prima o poi ne scriverò anche qui.

***

Un dicembre di solo cose belle, anche Segantini ci rientra di diritto. E così son già diciotto.

Cattedrale

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #16

cattedrale

 

Cattedrale è da molti considerato il miglior racconto non solo di Raymond Carver, ma di tutti racconti mai scritti sinora. Gusti, certo, ma c’è anche altro (che però non approfondisco ora).

Cattedrale è un portale dedicato al racconto che oggi compie giusto una settimana di vita: auguri, sul serio, perché di un sostegno a questo genere così bistrattato se ne avvertiva l’esigenza. Ne scrivevo anche io, un anno fa, in un altro dicembre.

Come è nata l’idea di creare Cattedrale è ben spiegato in questo articolo di Rossella Milone pubblicato su Minima et Moralia: una gestazione che trovo quasi commovente. Chi mi conosce sa che non uso questa parola con ironia, tutt’altro.

Seguirò con interesse questo progetto, nato in un dicembre speciale. 

***

Cattedrale è il mio sedicesimo tributo a dicembre, alla sua bellezza e alla sua generosità. Domani vado avanti.

(riproduzione dell’opera di Dino Buzzati Piazza del Duomo di Milano, 1958)

Dipingere come Scrivere

NELLE PAROLE DI VINCENT VAN GOGH

Vincent van Gogh and Paul Gauguin Letter

 

Ieri sera ero a Palazzo Reale in compagnia dei quadri e delle parole di Vincent Van Gogh: la mostra milanese, L’uomo e la terra, espone le opere dell’artista olandese  dedicate alla rappresentazione del mondo agreste e rurale, opere quasi tute provenienti dal Kröller-Müller Museum di Otterlo.

Un ritorno alla terra e alle radici in cui mi sono riconosciuta.

Le opere esposte sono accompagnate da stralci tratti dal copioso epistolario che il pittore tenne nella sua breve vita: in 37 anni scrisse più di 800 lettere, un diario sulla sua esperienza artistica e umana spedito a chi amava di più, gli amici e il fratello in primis, che se ne fecero custodi.

Cosa contiene questo diario? Il mondo di Vincent, quello reale e quello immaginato.

Facciamo un gioco, allora: leggete di seguito gli stralci che io ho scelto dalla mostra. E, quando è il caso, sostituite al concetto di dipingere quello di scrivere, alla tela la pagina bianca, al pittore lo scrittore. Funziona. Continue reading

Vi racconto Mario Rigoni Stern

Vi racconto Mario Rigoni Stern

Mi sono letta tre libri di Mario Rigoni Stern, la primavera scorsa.

Sono un’ex alunna che non aveva mai incrociato nel corso della sua carriera scolastica i testi dello scrittore di Asiago, il sergente maggiore dei reparti mitraglieri nel battaglione Vestone, uno dei Corpi d’armata alpini che fecero la Campagna di Russia nella Seconda Guerra Mondiale.

E dire che il Fronte orientale e le sue vicende, a partire dai racconti di famiglia e dalla lettura di Cavallo Rosso di Eugenio Corti, scrittore brianzolo scomparso nel marzo scorso, mi hanno sempre affascinata.

Non avevo ancora letto Rigoni Stern, ma mi sono rifatta con Il sergente nella neve, Storia di Tonle e Il bosco degli Urogalli.

Qui vi racconto il mio Mario Rigoni Stern: stasera il suo lo racconta Paolo Cognetti alla libreria Gogol di Milano (in Via Savona, 101, a partire dalle ore 19) nell’ambito della rassegna “Nipoti e nonni”, scrittori che raccontano altri scrittori che ritengono essere nonni putativi. Continue reading

Raccontare la Città secondo Gianni Biondillo

UN INCONTRO FORTUNATO GRAZIE A RESPIRARE PAROLE

Gianni Biondillo

A fine novembre (sì, ben quattro mesi fa, una vita fa) ho partecipato ad alcuni incontri organizzati dal Comune di Milano e da Letteratura Rinnovabile per il ciclo Respirare Parole.

Uno di questi era un laboratorio di scrittura tenuto da Gianni Biondillo e dedicato al tema raccontare la città. Vi racconto come è andata.

Continue reading

Pianissimo. Libri sulla Strada

I miei libri per Pianissimo in Schigera

 

Domani Pianissimo, il progetto per la promozione della lettura, arriva e si ferma un poco a Milano. Prima a Cascina Cuccagna, poi in Scighera, e poi ancora nei dintorni fino ai giorni di fiera, di Fa la cosa giusta.

In Scighera si terrà un reading collettivo: ho scelto questi libri da portare con me.

Continue reading

Di cosa Parliamo quando Parliamo di Racconti

Di cosa parliamo quando parliamo di racconti

 

Sto frequentando un laboratorio sui racconti, qui a Milano, in una libreria che sembra una biblioteca di una casa vittoriana, dove rifugiarsi dopo una lunga giornata sicuri di trovare conforto. Tra libri, vino e chiacchiere si alternano serate di scrittura a serate di lettura.

E’ stata l’occasione, l’ho capito già dopo il secondo incontro, per confermarmi quanto penso da tempo: imparare a scrivere e imparare a leggere sono due attività necessarie. L’una all’altra.

Nelle serate di lettura ci sono giovani scrittori italiani che parlano di anziani o defunti scrittori stranieri: è da queste serate che ho colto e che ora fermo, qui, alcune suggestioni. Continue reading