In Busta Chiusa – Lettera R

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UN RACCONTO 

In Busta Chiusa n. 19, un Progetto di Cartaresistente
Lettera R di Grazia Lodigiani
Illustrazion di Davide Lorenzon

Il tipo di cui si era innamorata quell’estate guidava un Ritmo nera. Lo aveva conosciuto alla fine di giugno, lo ricordo bene perché sono stato io a presentarglielo e perché lei, nelle settimane subito dopo la chiusura delle scuole, non era mai uscita di casa, impegnata com’era a curarsi la varicella. Nell’estate dei suoi sedici anni si era presa una malattia da bambini – lei, che oramai di infantile non aveva più nulla.

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Repertorio dei Matti della Città di Milano

Repertorio dei matti della città di Milano

 

Ciao, ho una bella notizia e voglio condividerla con voi.

Giovedì 14 maggio sono usciti due librini editi da Marcos y Marcos e curati da Paolo Nori; oggi, sabato 16 maggio, vengono presentanti al Salone del libro di Torino.

Uno dei due, il Repertorio dei matti della città di Milano mi vede tra i coautori; una bellissima esperienza che mi ha insegnato che creare personaggi può essere davvero divertente. Milano, del resto, ospita tante forme di pazzia, la mia compresa.

Se vi capiterà di averlo tra le mani vi prego di farmi sapere cosa ne pensate.

Oggi sarò al Salone del libro di Torino e prenderò parte alla presentazione che si terrà alle 16 all’Independent’s Corner (pad.1): nei prossimi giorni vi racconterò di quest’altra esperienza, nuova e fin da ora emozionante. Continue reading

Qualcuno che Legga per Me

 Qualcuno che legga per me

 

Mi sveglio alle cinque, cinque e mezza, per scrivere. Scrivo una storia ambientata a cavallo del nuovo millennio, una storia con un intreccio un po’ complicato; ogni tanto (spesso) mi perdo, devo prendermi un sacco di appunti collaterali, e mi mancano anche gli antagonisti, ora che ci penso. Chissà cosa ne uscirà.

Il weekend scorso sistemavo una cesta di libri, quella che tengo sulle scale. Pescando, ho ritrovato La via dell’artista di Julia Cameron, ho aperto sul capitolo decimo, quello sugli eccessi e sulle dipendenze e su tutto quello che ci inventiamo per evitare di realizzarci. Ho richiuso e ho riposto il volume. Non voglio riprendere il cammino con lei, per ora.

Sul mio comodino c’è un libro di Paolo Nori, Grandi ustionati, che mi diverte molto e mi fa sentire normale. E c’è sempre Lacci, di Domenico Starnone, che non riesco a finire (giace lì da oramai più di un mese).

Sulla mia macchina, invece, quella che uso per il tragitto casa scuola ufficio, c’è una novità: nel lettore cd c’è l’audiolibro Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Non sono mai stata un’amante della scrittrice inglese: ho letto i suoi romanzi (Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento) nei primi anni del liceo, senza grandi rivelazioni e conservandone scarsi ricordi.

L’esperienza dell’audiolibro invece ha generato in me grande entusiasmo; sono completamente immersa nella storia di Elizabeth e del suo mister Darcy, sono in piena campagna londinese di inizio Ottocento, lì dove succede poco e niente mentre l’Europa è attraversata e devastata dalle truppe napoleoniche. Merito della storia e della sua forte ambientazione, merito anche della voce narrante di Paola Cortellesi, eccezionale lettrice.

Ecco, ho fatto questa recente scoperta: adoro ascoltare qualcuno che legga per me. E’ una cosa di cui sentivo il bisogno e non lo sapevo.

I miei Matti

I miei Matti

Lo avevo scritto già a gennaio, in un momento di crisi, di questo collettivo di scrittura.

Scrivevo che dovevo farmi venire idee per una scadenza a breve; era per consegnare i miei matti a questo collettivo a cui partecipo da novembre e che cerca proprio di raccontare i matti della città di Milano. Un po’ come Roberto Alajmo che anni fa ha raccontato i matti della città di Palermo.

Anche ieri ci siamo visti per parlar di matti e alla fine ne siamo usciti soddisfatti, con i matti messi in fila in un file. Era una così bella giornata di sole che dopo mi sono regalata mezz’ora di passeggiata in una zona di Milano che non conosco tanto bene e proprio mentre passeggiavo mi è capitato di incontrarne un altro, di matto.

Solo che il repertorio lo abbiamo già chiuso, e allora oggi ho pensato che potrei metterlo qui, il matto che ho incontrato ieri, metterlo qui con gli altri quattro che abbiamo scartato dei miei venticinque. E metterci anche quello che si è appuntato Paolo Nori nel suo blog, la settimana scorsa. Continue reading

Come arrivano le Idee

come arrivano le idee

 

Alterno periodi in cui non ho alcuna idea (neanche di cosa cucinare per cena) a periodi in cui non riesco a stare dietro a tutto, periodi in cui sono troppe le idee che mi arrivano tanto da far finta di non vederle arrivare.

Questo è un periodo fecondo e mi sento accerchiata. Ho deciso questa volta che, in previsione dei tempi di magra, non valga la pena schivarle; quindi le prendo, le accolgo e le segno tutte su un quaderno.

E mi chiedo: ma come arrivano le idee?

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Punto e Virgola: la Lezione di Marco Malvaldi

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Ho letto cinque libri dall’inizio di quest’anno: uno è Argento Vivo di Marco Malvaldi.

Io non conosco Malvaldi e Argento Vivo è finora il suo unico romanzo che ho letto.

E’ divertente, scanzonato, leggero, ben scritto. Un mix ottimo.

E contiene una piccola lezione sull’uso della punteggiatura.

Eccola qui.

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***Metodi di Scrittura*** Chuck Palahniuk

metodi di scrittura chuck palahniuk

 

Mancano pochi giorni alla scadenza di un impegno che ho preso con altre venti persone, un collettivo di scrittura partito a novembre che dovrebbe chiudere la prima fase giovedì prossimo.

Come sempre io sono in gran ritardo.

Ieri, domenica, mi sono detta: sei in ritardo, fai qualcosa. E mi è venuto in mente un trucchetto consigliato da Chuck Palahniuk, lo scrittore di Fight Club.

L’ho usato, ha funzionato. Lo passo a tutti coloro che hanno difficoltà a concentrarsi sulla scrittura quando la scrittura non è proprio loro e, soprattutto, ha delle scadenze ravvicinate.

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Quel che ho Scritto

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #30

Quel che ho Scritto

 

Nel 2012 ho chiuso l’anno di ToWriteDown con i migliori 12 libri letti quell’anno.

Nel 2013 ho replicato con un post fotografico che riassumeva tutti i libri letti nell’anno e di cui non avevo trovato modo e tempo di scrivere.

Nel 2014 chiudo (quasi) parlando di ciò che ho scritto ché è stato un anno fruttuoso, uno di quelli in cui la mia piuma di pavone ha scorso velocemente e felicemente. Continue reading

Ghirlande di Natale

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #23

ghirlande di natale

Tra le cose belle di questo ultimo mese del 2014 ci metto anche questo ebook che raccoglie i contributi di diversi autori: poesie, brevi racconti, pagine di ricordi.

Alcuni di questi autori li conosco, frequentano il laboratorio di scrittura di Roberto Agostini, di cui ho menzionato nei giorni scorsi il bellissimo Un’ascia per il mare ghiacciato, saggi sul romanzo e la scrittura.

 Agli incontri di Roberto ho preso parte con grande soddisfazione nel corso dell’ultimo anno: collaborare alla realizzazione di questo libretto è stato un modo per ringraziarlo per i consigli e la pazienza, e per fare una cosa bella insieme ad alcuni amici di scrittura . Continue reading

Un mio Racconto per l’Antologia Una Storia nel Cassetto

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #5

Doni di Nozze al Concorso MilanoSud

 

Ho un’amica che scrive e che la scorsa estate mi ha detto: Guarda, c’è la quarta edizione di un concorso letterario a cui partecipo tutti gli anni, e tutti gli anni miglioro il risultato. Quest’anno però non ho voglia di partecipare, partecipa tu.

E io le ho risposto: No, guarda, partecipiamo insieme. Perché se migliori tutti gli anni il risultato quest’anno vinci.

Sì, ma non so cosa scrivere, mi fa lei. Neanche io, le faccio io.

Fatto sta che alla fine, scambiandoci i racconti per farci l’editing a vicenda, abbiamo partecipato: lei è arrivata prima nella classifica gradimento lettori, seconda nella classifica della giuria. Bravissima.

Io mi sono classificata per il rotto della cuffia nella votazione dei lettori e mi hanno inserita in questa antologia che contiene una ventina di racconti: il Concorso si chiama MilanoSud, è ben organizzato e lo consiglio a tutti coloro che vogliono cimentarsi con il racconto breve e ricevere pareri da giurati e da lettori.

La mia amica si chiama Valeria e potete leggerla qui: la sua amicizia è uno dei regali del 2014. E poi tra qualche giorno la vedo, quindi entra di diritto tra le cose belle di dicembre.

Se volete leggere il mio racconto, lo propongo di seguito, si intitola Doni di nozze. Mi piacerebbe rimetterci le mani, c’è qualcosa che non convince non solo i giurati ma neppure me: se qualcuno ha indicazioni, suggerimenti, critiche da fare sarò felice di leggerle e poi procedere a una riscrittura.

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