Conversazioni sull’Infinito

E SU COSA E’ UN CENTRO ESTIVO

Conversazioni sull'infinito

 

Luglio per me, come per tanti, significa sofferenza in ufficio (perché le vacanze sono ancora lontane) e insofferenza a casa (sempre per via della vacanze che sono ancora lontane).

Da quest’anno significa anche estrema difficoltà ad entrare in sintonia con un bambino nella sua ultima estate pre primaria che, in un momento di follia, ho iscritto a un centro estivo polisportivo dove sono accolti figlioli dai sei ai quattordici anni.

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Favole sottovoce

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #19

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Roberta Comin è una sognatrice, una donna che è rimasta bambina dentro. Una di quelle che sanno camminare senza dimenticare che è possibile anche volare.

Al suo lavoro di consulente legale ha da anni affiancato la sua passione: quella di scrivere fiabe.

Favole sottovoce è la sua seconda raccolta di favole. Le abbiamo lette ad alta voce, noi, queste favole. Ecco la nostra preferita.

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Il Libro di Tutte le Cose

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #14

Il libro di tutte le cose

 

Quest’anno abbiamo non uno ma ben due calendari dell’avvento.

Uno è appeso in cucina: lo abbiamo realizzato con i sacchettini dell’Ikea. Sulla parete, disegnano un albero di Natale. I sacchettini li riempiono, uno alla volta, gli elfi, i mitici aiutanti di Babbo Natale che, per dimensioni e ruolo, possono portare solo regali piccoli: dolci, figurine, pastelli, pupazzetti. Cose così.

L’altro è nella camera di Pietro, lo abbiamo preso al nostro negozio di giochi preferito: è un borgo di cartone con le finestrelle da aprire. Un classico, insomma.

Poi ci sono bellissime storie che ci raccontiamo e che, come i calendari, fanno scorrere il tempo che porta verso il Natale. Non sempre sono storie per bambini, o meglio, per bambini piccoli: alcune sono storie per bambini un po’ più grandi ma che suscitano l’interesse di mio figlio e a cui, quindi, le racconto comunque.

Una di queste storie è contenuta ne Il libro di tutte le cose di Kujier Guus. Continue reading

La Prima volta che

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #12

La prima volta che sono nata

 

Ci sono libri che prendi pensando che prima o poi avrai un bambino a cui leggerli.

Per questo pensavo a una bambina, una piccola femmina che fosse interessata ad ascoltare la mia voce narrante.

Poi ho scoperto che quella piccola femmina ero io. Continue reading

Pietro e il Signor Perorini

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #11

Pietro e il signor Perorini

 

Pietro ha da qualche mese un amico immaginario. Lui lo chiama il signor Perorini.

Il signor Perorini oramai lo conoscono un po’ tutti: anche i cugini non lo chiamano più Pietro, ma signor Perorini. E anche i suoi nonni.

Questo amico immaginario arriva compiendo una sorta di impossessamento: se ne va Pietro e appare magicamente lui, solitamente con una trasformazione degli abiti (la maglietta messa al contrario o la parte davanti tenuta sulla testa, o ribaltata dietro, tipo zainetto). Per scacciarlo, fortunatamente non occorre un esorcismo, basta richiamare indietro Pietro – e Pietro si sistema i vestiti e torna ad essere se stesso.

Ci ho messo un bel po’ a capire chi è questo signor Perorini. Questa che segue, quindi, è una sorta di confessione di una mamma approssimativa che si approssima sempre meglio. A dicembre arrivano anche le confessioni. Continue reading

A chi stavo telefonando

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #7

Telefoni

 

Qualche giorno fa mio cugino mi ha mandato su whatsapp un po’ di foto: cioè, ha fotografato delle foto che aveva trovato e che stava cercando di sistemare, e me le ha mandate. Whatsapp serve anche a questo.

Foto vecchissime. Di me, di lui, di mia sorella, dei miei nonni, dei miei zii, dei miei genitori. Foto di cent’anni fa, con oggetti di cent’anni fa come questo telefono della Sip a rotella in due sfumature di grigio topo e quel filo poco cordless.

Chissà chi stavo chiamando. Era un dicembre, era un giorno poco dopo Natale, di cui io portavo addosso ancora il colore.

Quanto pagherei per sapere a chi stavo telefonando.

***

Sì, lo so, è incredibile sta cosa che sono già arrivata a sette cose belle a dicembre: arrivare a trentuno non sarà facile, ma me lo sono ripromesso e vorrei farcela.

Tutto è partito da qui, per chi volesse capire.

Biba e la Moneta perduta

UN LIBRO ATTIVITA’ PER I PIU’ PICCOLI

Biba e la moneta perduta

 

Domani Pietro riprende la scuola, l’ultimo anno della scuola dell’infanzia…e a me sembra di essere ancora qui, quando la scuola era una novità.

Dopo il grande interesse per imparare a leggere e a scrivere dimostrato nell’ultimo anno, un interesse che io avevo considerato un po’ precoce, per il tipo di bambino che è mio figlio – e a ragione – il lungo periodo di vacanza che si chiuderà domani è stato caratterizzato da un grande interesse per i libri attività. Continue reading

Cosa fanno i Bambini (e le Bambine)

 LIBRI PER IMPARARE DIVERTENDOSIcosa fanno i bambini (e le bambine)

 

Ci sono alcuni libri che scatenano l’ilarità di mio figlio in modo esplosivo.

Ci sono tanti libri che lo fanno sorridere, alcuni che lo fanno ridere – e poi ce ne sono altri che lo rendono così allegro da scoppiare in grosse risate ad ogni pagina girata. Risate potenti, contagiose.

Classifico due bellissimi illustrati editi da Donzelli in questa ultima categoria: i libri della ridarella.

L’autore dei due libri, del resto, è Nikolaus Heidelbach e lui a chi lo intervista risponde spesso che ciò che fa lo fa per divertimento. Nulla di strano, quindi, se le sue storie e le sue illustrazioni divertano così tanto Pietro.

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