#3cosebelle

Le tre navi.jpg

Di quante cose belle è formata una giornata?

Nelle mie a volte riesco a contarne talmente tante da riempire pagine e pagine, così tante che riesco a conservarle per i periodi di magra, quelli in cui riuscire a raggranellarne anche solo tre, di cose belle, sembra una piccola impresa.

Ecco perché quando ho scoperto l’hashtag #3cosebelle ho pensato che non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione per ricordare a me stessa, ogni sera, le tre cose belle che avevo ricevuto in regalo. Giorno per giorno. Continue reading

Circle of Friends

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #14

Dolls Bambole Amiche per la Pelle

Dopo l’esperimento dell’esercizio condiviso che ha fruttato i racconti che potete leggere qui e qui,  penso possa essere interessante fare una piccola riflessione sull’importanza della condivisione.

Julia Cameron dedica un’appendice del suo volume, La via dell’artista, proprio a come sviluppare un circolo, un gruppo di persone che seguono insieme il percorso di recupero creativo tracciato da La via e si sostengono a vicenda in un’atmosfera di fiducia e di protezione.

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Gli Esercizi degli Altri

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #12

Gatto rosso sotto le coperte

Da venerdì sera sono messa ko dall’influenza stagionale: sono una specie di catorcio ambulante che vagola per casa tra letto e divano.

Per fortuna non ho infettato gli altri membri della famiglia, almeno sinora, e mi concedo il lusso di fare l’ammalata.

Ho avuto la conferma che con la febbre alta non riesco in alcun modo a scrivere – quello che sto facendo ora è più inanellare parole l’una dietro l’altra con la speranza che alla fine abbiano un senso compiuto.

Per contro, mi riesce benissimo leggere: da sabato mattina ho concluso la lettura di quattro romanzi.

Insomma, il mio personale appuntamento con Dammi tre parole non è riuscito, ma sono molto felice di potere ospitare qui gli esercizi degli altri. Continue reading

Vergogna!

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #11

The first Lady opera di Marcello De Angelis 2002

 

Recuperare potere creativo significa ricominciare a sperimentare consciamente una nuova apertura mentale: per farlo vanno analizzati tre elementi, rabbia, sincronicità e vergogna.

Dopo avere affrontato rabbia e sincronicità, resta da capire il ruolo della vergogna. Mi piace introdurre il tema partendo da questa citazione del filosofo e poeta statunitense Henry David Thoreau:

Il prezzo di una cosa corrisponde alla quantità di vita
che occorre scambiare per ottenerla,
immediatamente o nel lungo periodo.

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10 Cose che ho imparato a #LibrInnovando

 

Il mio primo #LibrInnovando è stato intenso e compatto. Le informazioni che ho raccolto, le persone che ho incontrato, le suggestioni che mi hanno colpita sono ancora tutte accumulate e stratificate in percorsi più o meno sinuosi, più o meno ripidi, tra le mie emozioni e la mia razionalità.

In questi giorni mi sono chiesta se valesse la pena dipanare il tutto velocemente, con qualche buona ora di sana concentrazione, o se fosse preferibile lasciare fare al mio inconscio, aspettando che le cose davvero importanti emergano da sole.

Ho scelto la seconda strada ed è per questo che quanto sto per scrivere di questo evento non è cronaca né resoconto: e purtroppo non si avvicina neppure al diario di bordo di una buona spettatrice.

Ma è esattamente quello che ho imparato: il resto verrà da sé. Continue reading

Io, una Mamma Approssimativa

PREMIO CUORE DI MAMMA

 

Sono passati tre mesi da quando Ste di Maghella di casa mi ha assegnato il premio Cuore di mamma: vale ancora? Spero di sì perchè oggi sarei proprio pronta a fare una cosa da blogger e accoglierlo!

Comunque sia, il mio primo pensiero, in quegli afosi giorni d’estate (che ricordo con questa immagine scattata alla festa Tutti pazzi per Agazzano), è stato: allora non sono una mamma approssimativa!

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Primo, non Diffamare

IL LIBRO DI LUCA BAUCCIO, IL FILM DI GIUSEPPE SCUTELLà

Non sono una blogger. Questo blog è nato meno di nove mesi fa (e in tante sappiamo che ci vogliono almeno nove mesi per fare qualcosa di cui essere orgogliose), in questo arco di tempo credo di avere fatto poco per farlo conoscere e soprattutto di non averlo seguito abbastanza per amarlo: o meglio, finora mi è bastato come spazio per raccontare poco di me, molto dei miei interessi e delle mie passioni, come un luogo protetto dove raccontarmi senza essere per forza obbligata a scoprirmi.

Ciò nonostante, nonostante lo sguardo distante, ho conosciuto per suo tramite diversi blogger, un mondo per me nuovo, una vera e propria rete virtuale che talvolta si è pure materializzata, regalandomi bellissimi incontri live. In uno di questi ho trovato Monica, con cui mi sono subito sentita in sintonia.

E’ lei che mi ha fatto conoscere un amico, Luca Bauccio, autore di Primo, non diffamare, il libro di questo venerdì, da cui è stato tratto il docufilm Al Qaeda! Al Qaeda! Come fabbricare  il mostro in tv alla cui prima ho assistito ieri sera. Continue reading