Il Libro di Tutte le Cose

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #14

Il libro di tutte le cose

 

Quest’anno abbiamo non uno ma ben due calendari dell’avvento.

Uno è appeso in cucina: lo abbiamo realizzato con i sacchettini dell’Ikea. Sulla parete, disegnano un albero di Natale. I sacchettini li riempiono, uno alla volta, gli elfi, i mitici aiutanti di Babbo Natale che, per dimensioni e ruolo, possono portare solo regali piccoli: dolci, figurine, pastelli, pupazzetti. Cose così.

L’altro è nella camera di Pietro, lo abbiamo preso al nostro negozio di giochi preferito: è un borgo di cartone con le finestrelle da aprire. Un classico, insomma.

Poi ci sono bellissime storie che ci raccontiamo e che, come i calendari, fanno scorrere il tempo che porta verso il Natale. Non sempre sono storie per bambini, o meglio, per bambini piccoli: alcune sono storie per bambini un po’ più grandi ma che suscitano l’interesse di mio figlio e a cui, quindi, le racconto comunque.

Una di queste storie è contenuta ne Il libro di tutte le cose di Kujier Guus. Continue reading

Il Natale è oramai Imminente

DI PRINGLES, DI DECORAZIONI, DI CALENDARI DELL’AVVENTO

Calendario dell'avvento 2013

In quest’ultima settimana mi sono prodigata nel trovare tempo e idee per i primi acquisti di Natale: libri ovviamente, ma anche un bellissimo calendario dell’avvento che stasera verrà appeso non si sa ancora dove, di certo ad altezza bimbo.

Il calendario è opera di Evé Tharlet, un illustratore che amiamo molto per la serie di libri che noi chiamiamo del E se fossi, che poi è anche il nome del gioco che Pietro ama fare spesso e che dai libri trae spunto.

Un calendario molto bello e molto semplice, come piace a noi che il Natale lo festeggiamo senza troppo sfarzo. Anche se è oramai un mese e mezzo che ci prepariamo all’evento: tutta colpa di una mail ricevuta dalla scuola di Pietro il 15 ottobre scorso…

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Prove Tecniche di Natale

IL MIO PRIMO CALENDARIO DELL’AVVENTO, IL MIO PRIMO PERSONAGGIO DEL PRESEPE. DA ADULTA.

Sono negata per la manualità, per la creatività applicata a carta e stoffa.

Quando dalla scuola dell’infanzia di mio figlio è arrivata una mail (una mail, addirittura…) con le indicazioni precise su come realizzare il proprio personale personaggio del presepe l’ho ignorata, pensando tanto io sono più un tipo da albero.

Quando le mail sono diventate tre, le segnalazioni di altre mamme sul countdown quattro e i solleciti cinque, ho capitolato, chiesto un rinvio prima e un aiuto dopo: e oggi, domenica soleggiata e tiepida, l’ho trascorsa in casa con carta, stoffa, forbici, ago e filo. Continue reading