***Metodi di Scrittura***Marguerite Duras

Marguerite Duras

Ho scoperto una soluzione creativa infallibile: la solitudine.

Che poi mica sono la prima a scoprirlo: lo hanno sperimentato in tanti, in tante.

Marguerite Duras in uno dei cinque saggi contenuti in Scrivere parla della solitudine come di un vero e proprio metodo di scrittura: e io ho imparato ad accettare anche questo aspetto così difficile della mia vita. Continue reading

Inversione a U

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #55

Inversione a U

La vita si rimpicciolisce e si estende proporzionalmente al coraggio di ognuno.
Anaïs Nin

Possono succedere cose pericolose quando si è nel bel mezzo di un recupero creativo: il pericolo si fa maggiore tanto più ci si avvicina alle prime soddisfazioni, alle prime vittorie, come se le vigilie diventassero insopportabili.

Julia Cameron chiama questi atteggiamenti, questi voltafaccia, le inversioni a U nella creatività: si manifestano come improvvise ondate di indifferenza, come rinvii, come stanchezze ingiustificate, come pessimismi improvvisi dopo lunghi e fecondi periodi di serenità creativa.

Ecco come fare per riconoscerle e cosa fare per superarle.  Continue reading

Blocchi che saltano

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #53

Blocchi che saltano

L’esercizio diviso in due fasi, che ho proposto a dicembre (la prima parte, quella dedicata alla ricerca dell’obiettivo, a mai smettere di sognare) e a gennaio (la seconda parte, che ho titolato date un nome al sogno), conduce diritti al punto: quando si è agli stadi iniziali di un progetto è fondamentale eliminare ogni forma di resistenza o di risentimento.

E’ bene indagare non solo in superficie, ma anche in profondità per eliminare qualsiasi barriera sotterranea: visto che l’artista è un bambino, tocca alla parte adulta verificare che la situazione sia senza vincoli e priva di ostacoli, convincendo così il bambino che può iniziare a giocare, che è al sicuro.

Far saltare i blocchi è un processo di domande/risposta che Julia Cameron suggerisce di attuare non solo all’inizio di ogni nuovo progetto, ma anche in quei momenti in cui il lavoro rallenta o si arena.

Ecco a cosa trovare risposta per rimuovere gli ostacoli (e le mie risposte, faticosamente raccolte in questi ultimi mesi).

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Una Via anche per i Piccoli Artisti

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI#51

Una Via anche per i Piccoli Artisti

Dalla scorsa estate è disponibile un libro molto speciale: si tratta di The Artist’s way for parents, sottotitolo Raising creative children.

L’adattamento del metodo de La via dell’artista per i genitori, con la finalità di aiutare i propri figli a crescere creativi: una bella sfida, certo, ma soprattutto una bella idea.

L’edizione non è ancora arrivata in Italia ed è reperibile solo on line in lingua inglese: non ho ancora avuto la fortuna di sfogliarne una copia e conosco i contenuti solo a grandi linee, ma oggi ho pensato di approfondire il tema dopo il colloquio in mattinata con la maestra di mio figlio, che frequenta il secondo anno di scuola dell’infanzia e che mi è stato descritto non solo come un soggetto anarchico (già lo sapevo) ma anche come dotato di pochissima creatività.

Ho accusato il colpo, sia chiaro. Continue reading

Idee per il Presepe

Presepe galleggiante

il presepe galleggiante

Ma il presepe voi lo fate?

Io no: era una tradizione della mia famiglia quella di fare presepi grandi come mezze stanze, un’abitudine che si è persa con me che sono troppo pigra per preparare un villaggio con muschio, casette, montagne, pecore e statuine.

Però, lo dice mio marito questo, lo faremo dal prossimo anno: con le statuine dell’Ottocento che recupereremo nelle varie cantine di famiglia, e un bel po’ di know-how mutuato da ore di conversazioni natalizie con nonni, genitori e zii. 

Io avrei preferito uno di questi presepi, decisamente originali per uso dei materiali e per idee di fondo: un presepe che è qualcosa di nuovo, che ricicla e riusa, che è un microcosmo di tradizione e innovazione, ma soprattutto che è bello da vedere.

I presepi di questo post sono stati fotografati ad Arco di Trento dove ogni anno viene organizzata una esposizione per le vie del borgo: da quello realizzato in un antico lavatoio (il presepe galleggiante che apre il post è il mio preferito) al presepe fatto con le uova, c’è di sicuro un sacco di materiale da cui  prendere spunto.

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Mai smettere di Giocare

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #49

mai smettere di giocare

In un post abbastanza recente dedicato al percorso creativo de La via dell’artista di Julia Cameron (rimando a questo articolo per chi arriva sulla Via solo ora), scrivevo che un artista non deve mancare di rigore, componente indispensabile per creare un metodo, per dotarsi di una propria personale disciplina, ma il rigore creativo è diverso da ciò che la vita intellettuale riconosce come tale.

Per un artista più che disciplina intesa in senso militaresco si deve parlare di disciplina dell’entusiasmo: l’opera di un artista si basa infatti sul gioco e non sul lavoro. Continue reading

Il Natale è oramai Imminente

DI PRINGLES, DI DECORAZIONI, DI CALENDARI DELL’AVVENTO

Calendario dell'avvento 2013

In quest’ultima settimana mi sono prodigata nel trovare tempo e idee per i primi acquisti di Natale: libri ovviamente, ma anche un bellissimo calendario dell’avvento che stasera verrà appeso non si sa ancora dove, di certo ad altezza bimbo.

Il calendario è opera di Evé Tharlet, un illustratore che amiamo molto per la serie di libri che noi chiamiamo del E se fossi, che poi è anche il nome del gioco che Pietro ama fare spesso e che dai libri trae spunto.

Un calendario molto bello e molto semplice, come piace a noi che il Natale lo festeggiamo senza troppo sfarzo. Anche se è oramai un mese e mezzo che ci prepariamo all’evento: tutta colpa di una mail ricevuta dalla scuola di Pietro il 15 ottobre scorso…

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I come Inventario

IL MIO BOOKCITY MILANO: mostre, libri, laboratori

Inventario di Emme Edizioni Milano due storie di Italo Calvino

 

Lo scorso anno il BookCity Milano è stato mio: avevo scavato tempo ed energie per dedicarmi in quelli che sono stati quattro giorni di eventi editoriali davvero intensi e preziosi. Incontri con gli autori, convegni, piccoli reading, vendite straordinarie, rappresentazioni teatrali dedicare. Ecco, avevo fatto tutto il desiderato.

Quest’anno no: quest’anno ho preferito selezionare. Un po’ perché il tempo e le energie sono decisamente meno, un po’ per via di una promessa che ho fatto a me stessa di recente: sopraffatta da una quantità di interessi e di informazioni, la necessità di scegliere e di concentrare è diventata urgente. E io mi sto impegnando ad assecondarla.

Quindi, concentrazione di tempo e forze in due direzioni: da una parte ho cercato di focalizzarmi su attività inerenti la scrittura, la mia principale passione, dall’altra ho privilegiato iniziative collegate all’editoria per l’infanzia, per coinvolgere mio figlio.

Sono stata fortunata, ho soddisfatto entrambi gli ambiti, a partire dall’esperienza di Inventario, fra le parole e le immagini, una mostra dedicata ai vent’anni di storia della casa editrice milanese Emme Edizioni.

Grazie a questa mostra e ai laboratori annessi, il mio bimbo ha realizzato il suo primo libro. E lui, devo averlo già scritto, ci tiene. Continue reading

Trovare il Tracciato originale

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #47

Trovare il tracciato originale

 

In questo lunedì, come sempre dedicato a La via dell’artista, propongo un esercizio che scava nell’infanzia, per rintracciare e decifrare i più antichi condizionamenti che possono giocare un ruolo nel bloccare l’artista che è in noi.

Molti blocchi, molte perdite, sono legate a condizionamenti che risalgono all’infanzia: forse da bambini ci è stato detto che non sapevamo fare niente o che si doveva fare tutto per bene con disinteresse. Si tratta, in entrambi i casi, di messaggi che bloccano uno sviluppo artistico.

Questo esercizio è un prezioso strumento per capire se abbiamo subito condizionamenti di questo tipo, per riconoscerli e guardarli in faccia: l’esercizio si compone di una serie di riflessioni che portano a raccontare la nostra infanzia, ricordo su ricordo.

La raccomandazione, se intendete trovare il tracciato originale, è solo una: sviluppate tutti i punti, anche quelli che non vi sembrano inerenti alla vostra storia personale, facendo emergere qualsiasi sensazione provata. Continue reading

Ogni Maledetto Giorno

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #45

Ogni maledetto giorno

Scrive Julia Cameron nell’ottavo capitolo del suo manuale La via dell’artista:

Le persone creativamente bloccate pensano spesso che tutta la loro vita debba cambiare in un solo colpo, e questa forma di megalomania è, molto spesso, un modo per ostacolare i progetti: alzando troppo il livello dell’ostacolo da saltare e il prezzo da pagare, l’artista si sente sconfitto in partenza.

(…) Gli individui creativi hanno una certa tendenza a comportarsi un po’ troppo sopra le righe: quando tuttavia ciò significa enfatizzare soltanto gli aspetti negativi di una situazione, allora quella tendenza è un modo per tenersi lontani dalla creatività.

Julia propone un piccolo antidoto a questa situazione, quello che lei chiama compilare il modulo. Continue reading