***Metodi di Scrittura*** Chuck Palahniuk

metodi di scrittura chuck palahniuk

 

Mancano pochi giorni alla scadenza di un impegno che ho preso con altre venti persone, un collettivo di scrittura partito a novembre che dovrebbe chiudere la prima fase giovedì prossimo.

Come sempre io sono in gran ritardo.

Ieri, domenica, mi sono detta: sei in ritardo, fai qualcosa. E mi è venuto in mente un trucchetto consigliato da Chuck Palahniuk, lo scrittore di Fight Club.

L’ho usato, ha funzionato. Lo passo a tutti coloro che hanno difficoltà a concentrarsi sulla scrittura quando la scrittura non è proprio loro e, soprattutto, ha delle scadenze ravvicinate.

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Fincipit

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #15

Fincipit

 

Vengo da un weekend di intensi scambi culturali, relazioni con persone nuove, citazioni russe a gogo, personaggi comici, scrittura con una voce non mia.

Sono molto stanca, ma non posso saltare il mio appuntamento con le cose belle di dicembre. C’è questo libro che ho scoperto in questi giorni e che trovo davvero adatto per effettuare un drenaggio della mente quando questa è troppo stanca per fare altro.

Il titolo è: Sempre cara mi fu quest’ernia al colon – Il libro dei fincipit, autori Alessandro Bonino e Stefano Andreoli.

Che cosa è un fincipit? Continue reading

Non cercare l’Errore, trova il Rimedio

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #56

Dipinto di Foujita Cafe

Ho scelto come titolo di questo articolo una famosa frase dell’industriale Henry Ford: non che io ami particolarmente la figura di Ford, anzi, certo è che è stata una persona determinata e indubbiamente carismatica.

Comunque non cercare l’errore, trova il rimedio è una indicazione che va bene un po’ per tutto, per chi fabbrica automobili ma anche per chi lavora con la creatività: va benissimo come titolo per l’AllenaMente che propongo per questo cinquantaseiesimo appuntamento con il metodo di Julia Cameron, La via dell’Artista (rimando a questo articolo per chi arriva sulla Via solo ora).

In questo lunedì vi propongo un piccolo esercizio che vede protagoniste le vostre pagine del mattino, quelle che avete coccolato e che non avete abbandonato. Continue reading

Mi piacerebbe

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #54

Mi piacerebbe

Quattordici mesi dalla prima volta in cui mi ci ero dedicata, lo scorso weekend ho rifatto l’esercizio del mi piacerebbe, quello per scardinare le abitudini che non fanno più bene, per attuare un po’ di cambiamenti nel quotidiano. E per eliminare lo scetticismo. Continue reading

Date un nome al Sogno

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #52

Date un nome al sogno

A fine 2013 avevo proposto un esercizio, quello della ricerca dell’obiettivo (mai smettere di sognare): oggi, per questo cinquantaduesimo allenamento (o allenamente) propongo la seconda parte dell’esercizio.

Julia Cameron chiama questo esercizio di visualizzazione: a me piace chiamarlo date un nome al sogno. Che poi era il primo passaggio dell’esercizio precedente, ma è possibile che ora sia tempo di rinominarlo, di dargli il giusto nome. Continue reading

Mai smettere di Sognare

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #50

Mai smettere di sognare

Questo è l’ultimo articolo che dedico nel 2013 al mio percorso lungo La via dell’artista, il metodo di Julia Cameron per il recupero e lo sviluppo della creatività: riprenderò l’appuntamento con gli AllenaMenti lunedì 13 gennaio 2014.

Che poi mi casca bene, trattandosi del cinquantesimo articolo: per l’occasione lascio a tutti coloro che vogliono cimentarsi un bel compito per le vacanze di Natale, un esercizio che ha come titolo la ricerca dell’obiettivo. Continue reading

Disegnare e Raccontare Milano

INCONTRI CON L’ARTISTA #3

Illustrazioni in corso

Oggi ero qui, con queste dieci fantastiche illustratrici che hanno avuto la pazienza di guidare una neofita delle illustrazioni come me nella creazione di un piccolo progetto editoriale, un libro illustrato con pochi tratti a mano e molto collage.

Spero di trovare presto il tempo per raccontare meglio questa esperienza che mi ha regalato molti spunti creativi e mi ha fatto fare la pace con il mio maldestro lato manuale.

E domani?

Domani continuerò a fare l’allieva, questa volta di due scrittori: due seminari su come raccontare il paesaggio urbano e su come tratteggiare i personaggi, il primo tenuto dallo scrittore milanese Gianni Biondillo, il secondo dallo scrittore emiliano Paolo Nori.

Con loro cercherò di iniziare a raccontare Milano e partecipare a una iniziativa che ha come slogan le parole cambiano il mondo: anche in questo caso spero di avere tempo e modo di raccontare l’esperienza nei prossimi giorni, intanto visitate il sito Respirare parole.

Vado a togliere le forbici e i pennarelli e a mettere carta e penna in borsa…

Trovare il Tracciato originale

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #47

Trovare il tracciato originale

 

In questo lunedì, come sempre dedicato a La via dell’artista, propongo un esercizio che scava nell’infanzia, per rintracciare e decifrare i più antichi condizionamenti che possono giocare un ruolo nel bloccare l’artista che è in noi.

Molti blocchi, molte perdite, sono legate a condizionamenti che risalgono all’infanzia: forse da bambini ci è stato detto che non sapevamo fare niente o che si doveva fare tutto per bene con disinteresse. Si tratta, in entrambi i casi, di messaggi che bloccano uno sviluppo artistico.

Questo esercizio è un prezioso strumento per capire se abbiamo subito condizionamenti di questo tipo, per riconoscerli e guardarli in faccia: l’esercizio si compone di una serie di riflessioni che portano a raccontare la nostra infanzia, ricordo su ricordo.

La raccomandazione, se intendete trovare il tracciato originale, è solo una: sviluppate tutti i punti, anche quelli che non vi sembrano inerenti alla vostra storia personale, facendo emergere qualsiasi sensazione provata. Continue reading

#tramando

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #46

TRAMANDO

Tra gli esercizi che Julia Cameron propone ne La via dell’artista ho trovato molto interessante e utile quello delle tre parole: da quell’esercizio, a inizio anno, ho anche trovato lo spunto per una storia di cui mi sto occupando, a spezzoni, oramai da mesi.

E ho trovato tante persone, bellissime persone, che hanno scritto racconti ispirati alle tre parole e che mi hanno accompagnato in questo percorso creativo.

Le tre parole sono tre indizi da cui partire, tre cardini attorno ai quali fare girare una storia o un personaggio. E’ proprio attorno a questa idea che si basa anche il concorso Tramando di Chiara Beretta Mazzotta proposto in questa fine anno nel suo blog BookBlister.

Tramando è un vero e proprio torneo letterario per esordienti e dedicato alle short story. Ecco come partecipare. Continue reading