Lettura come Cura

E AUGURI A TUTTI I PAPA’

Lettura come cura

 

Era dovuto in queste ultime settimane dedicare un po’ di tempo alla lettura di albi illustrati in cui il papà svolge un ruolo da protagonista.

Della nostra selezione (che è riassunta in foto) scriverò in coda: mi preme prima condividere una rilfessione nata su Facebook e che qui riporto.

Tutto parte da una mia considerazione: Pietro, è oramai indubbio, preferisce la mia voce narrante a quella del padre. Continue reading

Ultimo Frammento d’Inverno

PER IL MIO PAPA’

Ultimo frammento d'inverno

Ci sono queste cose che devo scrivere oramai da quasi due mesi e che invece ho tenuto dentro di me per tutto questo tempo, nell’attesa del momento giusto.

Poi ci ho pensato e ho capito che questo momento sono io che devo farlo accadere, che non è che possa decidere lui per me.

Quindi stamattina, con il sole appeso in un cielo terso, azzurro, un sole che preannuncia la primavera, che fa pensare a cose che si rinnovano e che crescono anche sui marciapiedi di Milano, ho scritto di giorni trascorsi sulla neve, di posti che sono nel mio cuore fin da quando questo era piccolo, bambino, e interpretava ogni piccola impresa come una grande possibilità – e vedeva in ogni nuovo incontro una nuova grande amicizia.

Un modo di pensare che, è negli anni che l’ho capito, è passato da mio padre a me. Che poi eccolo il momento giusto: così faccio anche gli auguri al mio papà.

Continue reading

Idee per il Presepe

Presepe galleggiante

il presepe galleggiante

Ma il presepe voi lo fate?

Io no: era una tradizione della mia famiglia quella di fare presepi grandi come mezze stanze, un’abitudine che si è persa con me che sono troppo pigra per preparare un villaggio con muschio, casette, montagne, pecore e statuine.

Però, lo dice mio marito questo, lo faremo dal prossimo anno: con le statuine dell’Ottocento che recupereremo nelle varie cantine di famiglia, e un bel po’ di know-how mutuato da ore di conversazioni natalizie con nonni, genitori e zii. 

Io avrei preferito uno di questi presepi, decisamente originali per uso dei materiali e per idee di fondo: un presepe che è qualcosa di nuovo, che ricicla e riusa, che è un microcosmo di tradizione e innovazione, ma soprattutto che è bello da vedere.

I presepi di questo post sono stati fotografati ad Arco di Trento dove ogni anno viene organizzata una esposizione per le vie del borgo: da quello realizzato in un antico lavatoio (il presepe galleggiante che apre il post è il mio preferito) al presepe fatto con le uova, c’è di sicuro un sacco di materiale da cui  prendere spunto.

Continue reading

Il Miracolo di Natale

UN LIBRO DI NATALE PER TUTTI

Il miracolo di Natale

Il libro che mi sta accompagnando verso il Natale è un bel volume illustrato che si presta anche per una piacevole lettura adulta, vincitore del premio Kate Greenaway nel 1996.

Si intitola Il miracolo di Natale, una storia di Susan Wojciechowski con le Illustrazioni di P.J.Lynch: la mia è la versione dell’Editrice Piccoli, pubblicata nel 1995 nella traduzione di Marcella Giaccone. Non è facile trovare questo libro, il solito fuori catalogo che richiede un po’ di ricerca in rete o presso il vostro libraio di fiducia o, mal che vada, nella vostra biblioteca – ma ne vale la pena.

Regala un bel po’ di spirito natalizio, di cui io ho un gran bisogno, non so voi. Continue reading

Libri che ci accompagnano verso il Natale

LETTURE DI NATALE IN FAMIGLIA

Libri che ci accompagnano verso il Natale

Mancano solo dieci giorni al Natale e le letture a tema natalizio qui imperversano: non sono le mie preferite, devo ammetterlo, ma anche quest’anno ci facciamo accompagnare verso il venticinque dicembre da alcuni libri illustrati davvero piacevoli.

Ve li presento in una carrellata veloce che spero possa essere utile a suggerire nuove idee per le letture in famiglia o, perché no, per un regalo speciale.

Continue reading

I ragazzi Burgess di Elizabeth Strout

I ragazzi Burgess di Elizabeth Strout

 

Ho letto I ragazzi Burgess, l’ultimo romanzo della scrittrice americana Elizabeth Strout, il mese scorso, dopo averne assaporato a lungo l’attesa.

A maggio, allo stand di Fazi Editore al Salone del Libro di Torino, avevo adocchiato un bellissimo poster che riproduceva la copertina del nuovo libro della Strout e ne annunciava la data della uscita italiana. Quella data di giugno l’ho poi lasciata passare e I ragazzi sono finiti nelle mie mani solo in autunno.

E’ proprio vero che ad ogni storia corrisponde un tempo giusto per venirne a conoscenza, per decidere di leggerla e, infine, per pensare di scriverne. Continue reading

Contro i Cattivi Funziona

Recensione Contro i cattivi funziona Massimo Canuti Instar Libri

 

Tra le cose di questi ultimi mesi ho messo un incontro con Anna. In quella occasione lei mi aveva lasciato un libro, il romanzo d’esordio di Massimo Canuti, con una dedica: non sarò Stephen King ma spero che ti piaccia.

– Ricordi a novembre il convegno sulla letteratura digitale per l’infanzia? – mi ha spiegato Anna. – E ricordi che cosa avevi chiesto a Massimo?

Certo che lo ricordo: io e Massimo abbiamo in comune la passione per le storie di King, quelle che raccontano di ragazzini e di adolescenti. E nel suo romanzo di esordio, Contro i cattivi funziona, Massimo parla del mondo dei ragazzini delle scuole medie milanesi: una piccola e preziosa storia di amicizia, solidarietà, diversità, ma anche di bullismo e di famiglie in difficoltà.

Continue reading

Parlami, dimmi qualcosa (Manlio Cancogni)

RIFLESSIONI SULL’AMORE CONIUGALE

Review Libro Parlami, dimmi qualcosa di Manlio Cancogni

Un paio di mesi fa ho ho scritto e pubblicato un racconto, Dove vivi tu, ispirato all’esercizio delle tre parole, quelle da associare liberamente: niente più di un gioco, di quelli che aiutano a liberare le idee e, talvolta, i personaggi.

Ecco, i personaggi: il mio gioco me ne ha fatti incontrare due interessanti, Piero ed Elsa, anziani coniugi che vivono in un appartamento, sito in viale Monza, con due ingressi che li separa e un giardino interno che li unisce.

Piero ed Elsa sono la versione anziana e disillusa di Luca ed Alba, due personaggi che mi trascino dietro da una quindicina di anni con affetto ed ostinazione: loro, che vivono in una casa di campagna isolata, con un unico ingresso e con un giardino esterno, sono il mio esperimento di scrittura attorno ad uno dei temi che maggiormente mi interessa, quello dei rapporti coniugali.

E sono anche la mia personalissima versione di Manlio (perché è lui, no? l’alter ego dello scrittore), voce narrante del romanzo, e di Sara, la moglie incomprensibile ed incompresa, del bellissimo Parlami, dimmi qualcosa.

Questo romanzo l’ho conosciuto dopo avere scritto Dove vivi tu: e per avermelo segnalato, ringrazio di cuore Sara Durantini.

Continue reading

Absolute Beginners

Altalena fai da te con le corde

Quelli che mia madre chiamava i baracconi si piazzavano ogni fine maggio sul piazzale della chiesa, quello della pesa, a distanza di un campo incolto da casa nostra.

Stavano un paio di settimane, talvolta tre, per la festa mariana del paese. Per tutto quel tempo, pomeriggi e serate erano scanditi da risate, gridolini, voci al microfono e canzoni sovrapposte.

A quindici anni era un’occasione da non perdere: non tanto per le emozioni da luna park, piuttosto perché stavo crescendo ed ero affascinata dall’effetto che la cosa stava avendo sugli altri. Continue reading