Noi la Farem Vendetta

LA PROTESTA DEI FORCONI (E DEGLI ALTRI) SPIEGATA A MIO FIGLIO

Noi la farem vendetta di Paolo Nori

Sabato 14 dicembre 2013, piazzale Loreto, Milano.

Sono da poco passate le 16 e 30 e io cerco di attraversare la piazza per raggiungere un parco giochi al chiuso (esistono solo a Milano?) dove hanno organizzato una festa per bambini che ancora credono in Babbo Natale. Ci sarà anche lui, Babbo Natale, a distribuire giochi a questi bambini. Una cosa importante, insomma, ci devo proprio andare, e poi devo andare pure in libreria.

Sulla mia macchinina rossa (con interni neri), dietro mio figlio che dorme nel seggiolino, cerco di attraversare la piazza piantonata da sei giorni da un gruppo di manifestanti che si tengono per mano e che fanno il giro dei semafori bloccandoli uno alla volta, che creano code e che fanno arrabbiare i tutori dell’ordine (non so come meglio identificarli, c’è un po’ di tutto qui a Loreto da una settimana questa parte).

Lo so che potevo fare un altro giro, un giro lungo ed evitare la piazza. Ma io voglio proprio attraversarla, così: e spiegare a mio figlio cosa fa questa gente. Se ci riesco. E soprattutto se lui si sveglia. Continue reading

A Te che te ne vuoi Andare

Italiani che emigrano dopo le elezioni politiche 

In mattinata ho litigato (discusso mi sembra troppo poco) con tre persone.

E non per i risultati delle elezioni, ché sono sempre del parere di Voltaire (sì, anche se con gran fatica a volte): secondo me, in una democrazia, ognuno resta libero di votare per chi crede (e libero di continuare a prendere le stesse cantonate per vent’anni).

Quello che mi disturba, e tanto, è questa cosa del io parto, me ne vado,  del non voglio fare crescere i miei figli in questo Paese e del facciano quello che vogliono, io vado all’estero.

Ecco, io non credo che tutti coloro che hanno deciso di espatriare e di vivere all’estero lo abbiano fatto in segno di resa, ma chi lo progetta ora, nell’attuale contesto, mi fa immensamente incazzare.

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