Ragione e Pentimento

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #27

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Questi giorni freddi, tra il Piacentino e la Liguria, sembrano essere fatti apposta per recuperare letture rimaste indietro.

Ho letto cinque libri nell’ultima settimana. No, non mi sono isolata, ho anche disegnato, fatto onore alla cuoca di turno, parlato con parenti e amici, cantato e giocato con tutti i nuovi giochi che ci ha portato Babbo Natale. Solo ho dormito poco e niente. Ho letto in compenso.

Dovevo recuperare alcune letture, in particolar modo quelle di amiche che quest’anno hanno pubblicato i loro lavori.

Quindi i prossimi tre post, questo compreso, sono dedicate alle mie amiche scrittrici: inizio con Sandra Faè che mi sta accompagnando in questo esperimento delle 31 cose belle a dicembre.

Sandra in questo 2014 ha pubblicato il suo secondo e il suo terzo romanzo: ieri ho letto il suo Ragione e pentimento e mi piacerebbe qui parlarne a lungo, ma questo è un breve post, una pillola per ricordare a me stessa che ho anche una ventisettesima cosa bella di dicembre. E va bene così. A Sandra un abbraccio anche qui.

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La pace tra Natale e Capodanno. Ecco cosa è questa cosa di questi giorni. E quando si ha un po’ di pace leggere è ancora più rilassante.

Libri che arrivano a Natale

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #26

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Libri sotto l’albero di Natale, per me. Messi sopra a un letto che non è il mio, ché ancora per qualche giorno siamo in giro.

Quello lì in cima alla pila, quello piccino e nero, lo ha scritto di recente un’amica. Mentre quello sotto lo sto leggendo da ieri.

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Anche oggi, che è Santo Stefano, ho la mia cosa bella di dicembre. Son contenta, sono a ventisei e non ci avevo mica sperato, sinceramente.

Fincipit

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #15

Fincipit

 

Vengo da un weekend di intensi scambi culturali, relazioni con persone nuove, citazioni russe a gogo, personaggi comici, scrittura con una voce non mia.

Sono molto stanca, ma non posso saltare il mio appuntamento con le cose belle di dicembre. C’è questo libro che ho scoperto in questi giorni e che trovo davvero adatto per effettuare un drenaggio della mente quando questa è troppo stanca per fare altro.

Il titolo è: Sempre cara mi fu quest’ernia al colon – Il libro dei fincipit, autori Alessandro Bonino e Stefano Andreoli.

Che cosa è un fincipit? Continue reading

Scrivere come Amare

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #13

Scrivere come Amare

 

E’ una pagina del romanzo La verità sul caso Harry Quebert che io, a proposito di verità, non ho mai letto.

Ho un’amica che però lo ha letto e mi ha impestato whatsapp con foto dei suoi brani preferiti, come questo qui sopra. Whatsapp, si sa, serve anche a questo.

A me l’idea di scrivere come amare piace tantissimo. Nonostante il dolore.

In un’altra foto si legge invece questa frase:

Vedrà, Marcus, alcuni vorranno farvi credere che un libro è un rapporto con le parole, ma ciò è falso: si tratta di un rapporto con le persone.

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Oggi è Santa Lucia: quando ero piccola a Santa Lucia mi arrivavano un sacco di regali. Era il mio Babbo Naltale, la Santa. A questa età invece i regali bisogna farseli da soli: e io mi sto regalando un dicembre fatto solo di cose belle.

Stasera Cinema Parte II

ANIME NERE E HUNGRY HEARTS. FILM CHE STO ASPETTANDO.

stasera cinema parte ii

 

Il mese scorso al Festival di Venezia sono stati presentati due film tratti da due romanzi che ho molto amato: sono quelli lì della foto, Anime nere di Gioacchino Criaco e Il bambino indaco di Marco Franzoso (qui la mia recensione quando uscì il libro).

Francesco Munzi ha conservato il titolo originale per il suo film, Anime nere, appunto, girato tra Africo e la Locride, posti che ben conosco dopo dieci estati lì trascorse; mentre Saverio Costanzo ha spostato l’ambientazione dal veneto di Franzoso ad una New York piena di solitudine – e il fillm è diventato Hungry hearts.

Sono certa che qualcuno di voi ha già avuto modo di vederli, e a voi va la mia invidia. Io no. Io devo aspettare l’occasione buona che è un periodo difficile per il cinema. Diffilcile da circa cinque anni e mezzo. Continue reading

***Metodi di Scrittura*** Kurt Vonnegut

Kurt Vonnegut 

E io mi domandai rispetto al presente,
quanto vasto fosse, quanto profondo fosse,
quanto fosse mio.

 

Nel 1999 Kurt Vonnegut ha regalato a chi vuole scrivere le sue otto regole: le ha infilate nella presentazione di una raccolta di suoi racconti,  Bagombo Snuff Box, che non è mai stata tradotta in italia. Ho trovato un video in cui le otto regole sono elencate: qui sotto ho cercato di tradurle, mentre altrove ho cercato di applicarle. Le regole si riferiscono alla creazione di un racconto breve: che ne pensate?  Continue reading

Se la Vita che salvi è la Tua

Se la vita che salvi è la tua di Fabio Geda

 

Negli ultimi due mesi ho letto due libri di Fabio Geda, autore torinese che ho scoperto grazie il consiglio di un’amica, grande lettrice.

Il primo, L’estate alla fine del secolo, è un romanzo generazionale che mette a confronto un ragazzino con un nonno: un incontro di pensieri e di aspirazioni, di vita vissuta e di vita ancora da vivere che mi ha molto colpita, tanto da convinvincermi a leggere anche il suo ultimo libro, questo Se la vita che salvi è la tua, edito da Einaudi, di cui sto per scrivere ora.

E che si riassume in questa frase:

Non è difficile arrendersi. Difficile è trovare la forza per salvarsi la vita.

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Stasera Cinema Parte I

FILM CONSIGLIATI DA FRANCESCO MUZZOPAPPA IN UNA POSIZIONE SCOMODAUna posizione scomoda

 

Mio figlio è ancora in vacanza, la scuola inizia lunedì prossimo: sta trascorrendo questi ultimi giorni ad Agazzano, dove vivono i miei genitori, così da avere un po’ di giorni di piena libertà in campagna, tra cani, gatti, orto, torrente e la possibilità di fare la spesa ogni giorno, proprio come piace a lui e come piace a mia madre.

Potremmo andare al cinema, si dissero i due rimasti soli senza cartoni animati.

Guarda la programmazione, disse una all’altro.

E l’altro rispose Non c’è niente di bello da vedere. Continue reading