Il Senso di Febbraio

Il senso di febbraio

Febbraio è il mese più corto dell’anno, il cuore dell’inverno che smette il suo silenzio e si riempie di allegria.

E’ il mese in cui sono nata e mi capita spesso durate l’anno di dire: quanto mi manca febbraio.

Poi, quando arriva, faccio di tutto per dimenticarmene e per buttarlo via. Come questo febbraio che è volato via per più di metà e io son qui a rimpiangerlo senza afferrarlo. Continue reading

Il giorno dopo

jack_vettriano

 

Da Feltrinelli in Stazione Garibaldi, a Milano, c’è una esposizione ricchissima di segnalibri. Li realizza e commercia un’azienda di Roma che si chiama Postcart (non intendo fare pubblicità, ma solo dirvi che sono bravi, secondo me).

Ne potresti acquistare uno ogni giorno, scegliendo la frase che meglio ti rappresenta quel momento. Ecco la mia selezione di oggi, nel giorno dopo il mio compleanno: sono frasi che mi somigliano. Continue reading

I miei Matti

I miei Matti

Lo avevo scritto già a gennaio, in un momento di crisi, di questo collettivo di scrittura.

Scrivevo che dovevo farmi venire idee per una scadenza a breve; era per consegnare i miei matti a questo collettivo a cui partecipo da novembre e che cerca proprio di raccontare i matti della città di Milano. Un po’ come Roberto Alajmo che anni fa ha raccontato i matti della città di Palermo.

Anche ieri ci siamo visti per parlar di matti e alla fine ne siamo usciti soddisfatti, con i matti messi in fila in un file. Era una così bella giornata di sole che dopo mi sono regalata mezz’ora di passeggiata in una zona di Milano che non conosco tanto bene e proprio mentre passeggiavo mi è capitato di incontrarne un altro, di matto.

Solo che il repertorio lo abbiamo già chiuso, e allora oggi ho pensato che potrei metterlo qui, il matto che ho incontrato ieri, metterlo qui con gli altri quattro che abbiamo scartato dei miei venticinque. E metterci anche quello che si è appuntato Paolo Nori nel suo blog, la settimana scorsa. Continue reading

Cose Perse e Cose da Illuminare

PENSIERI SPARSI SOTTO UN CIELO BLU Cose perse

 

E’ il 20 di gennaio e c’è un cielo incredibile su Milano, un cielo che mi fa venire voglia di prendere i pensieri e sparpagliarli in giro, fuori da me.

Ne butto qui un paio che mi girano addosso da qualche giorno, pensieri di cose da rendere luminose e di cose perse. Continue reading

E’ un Inizio (non solo di Anno)

è un inizio non solo di anno

 

Oggi, 10 gennaio, mi sembra il giorno giusto per trarre le prime conclusioni sull’anno appena iniziato.

Un anno che mi ha vista del tutto inattiva per sei giorni, da Capodanno all’Epifania: una cosa, questa qui, che mi è piaciuta tantissimo e che sarebbe bello poter rifare ogni mese.

Dovrebbe diventare una regola: per i primi sei giorni di ogni mese non fate nulla, non uscite neanche di casa, se non per urgenze o necessità. Vi sentirete così rilassati da aspettare con ansia l’inizio del mese successivo.

Come usare i primi sei giorni di ogni mese? Continue reading

Quel che ho Scritto

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #30

Quel che ho Scritto

 

Nel 2012 ho chiuso l’anno di ToWriteDown con i migliori 12 libri letti quell’anno.

Nel 2013 ho replicato con un post fotografico che riassumeva tutti i libri letti nell’anno e di cui non avevo trovato modo e tempo di scrivere.

Nel 2014 chiudo (quasi) parlando di ciò che ho scritto ché è stato un anno fruttuoso, uno di quelli in cui la mia piuma di pavone ha scorso velocemente e felicemente. Continue reading

L’Arte per Giovanni Segantini

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #18

Giovanni Segantini

 

L’arte è amore rivestito di bellezza.

Diceva Giovanni Segantini che in questa foto assomiglia un po’ ad Anton Čechov.

La mostra dedicata alle opere di Giovanni Segantini resterà allestita al pianterreno di Palazzo Reale, a Milano, fino al 18 gennaio 2015: qui tutte le informazioni per organizzare una visita.

Ne vale la pena, sul serio.

Ieri è stata la mia seconda visita, a gennaio se mi riesce ne farò una terza.

E prima o poi ne scriverò anche qui.

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Un dicembre di solo cose belle, anche Segantini ci rientra di diritto. E così son già diciotto.

Un mio Racconto per l’Antologia Una Storia nel Cassetto

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #5

Doni di Nozze al Concorso MilanoSud

 

Ho un’amica che scrive e che la scorsa estate mi ha detto: Guarda, c’è la quarta edizione di un concorso letterario a cui partecipo tutti gli anni, e tutti gli anni miglioro il risultato. Quest’anno però non ho voglia di partecipare, partecipa tu.

E io le ho risposto: No, guarda, partecipiamo insieme. Perché se migliori tutti gli anni il risultato quest’anno vinci.

Sì, ma non so cosa scrivere, mi fa lei. Neanche io, le faccio io.

Fatto sta che alla fine, scambiandoci i racconti per farci l’editing a vicenda, abbiamo partecipato: lei è arrivata prima nella classifica gradimento lettori, seconda nella classifica della giuria. Bravissima.

Io mi sono classificata per il rotto della cuffia nella votazione dei lettori e mi hanno inserita in questa antologia che contiene una ventina di racconti: il Concorso si chiama MilanoSud, è ben organizzato e lo consiglio a tutti coloro che vogliono cimentarsi con il racconto breve e ricevere pareri da giurati e da lettori.

La mia amica si chiama Valeria e potete leggerla qui: la sua amicizia è uno dei regali del 2014. E poi tra qualche giorno la vedo, quindi entra di diritto tra le cose belle di dicembre.

Se volete leggere il mio racconto, lo propongo di seguito, si intitola Doni di nozze. Mi piacerebbe rimetterci le mani, c’è qualcosa che non convince non solo i giurati ma neppure me: se qualcuno ha indicazioni, suggerimenti, critiche da fare sarò felice di leggerle e poi procedere a una riscrittura.

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Bigliettini per Aspiranti Scrittori

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #2

Bigliettini per aspiranti scrittori

Ad aprile, in uno di queli luoghi di Milano che sono il cuore della città, della città che piace a me, in Scighera, in Bovisa.

Con persone che avevo conosciuto da poco eppure avevo già capito che ci avrei fatto insieme un bel pezzo di vita.

Persone che, per fortuna, sono ancora con me, e so che ci resteranno ancora per tanto tempo. Nonostante me. Continue reading

Dipingere come Scrivere

NELLE PAROLE DI VINCENT VAN GOGH

Vincent van Gogh and Paul Gauguin Letter

 

Ieri sera ero a Palazzo Reale in compagnia dei quadri e delle parole di Vincent Van Gogh: la mostra milanese, L’uomo e la terra, espone le opere dell’artista olandese  dedicate alla rappresentazione del mondo agreste e rurale, opere quasi tute provenienti dal Kröller-Müller Museum di Otterlo.

Un ritorno alla terra e alle radici in cui mi sono riconosciuta.

Le opere esposte sono accompagnate da stralci tratti dal copioso epistolario che il pittore tenne nella sua breve vita: in 37 anni scrisse più di 800 lettere, un diario sulla sua esperienza artistica e umana spedito a chi amava di più, gli amici e il fratello in primis, che se ne fecero custodi.

Cosa contiene questo diario? Il mondo di Vincent, quello reale e quello immaginato.

Facciamo un gioco, allora: leggete di seguito gli stralci che io ho scelto dalla mostra. E, quando è il caso, sostituite al concetto di dipingere quello di scrivere, alla tela la pagina bianca, al pittore lo scrittore. Funziona. Continue reading