Repertorio dei Matti della Città di Milano

Repertorio dei matti della città di Milano

 

Ciao, ho una bella notizia e voglio condividerla con voi.

Giovedì 14 maggio sono usciti due librini editi da Marcos y Marcos e curati da Paolo Nori; oggi, sabato 16 maggio, vengono presentanti al Salone del libro di Torino.

Uno dei due, il Repertorio dei matti della città di Milano mi vede tra i coautori; una bellissima esperienza che mi ha insegnato che creare personaggi può essere davvero divertente. Milano, del resto, ospita tante forme di pazzia, la mia compresa.

Se vi capiterà di averlo tra le mani vi prego di farmi sapere cosa ne pensate.

Oggi sarò al Salone del libro di Torino e prenderò parte alla presentazione che si terrà alle 16 all’Independent’s Corner (pad.1): nei prossimi giorni vi racconterò di quest’altra esperienza, nuova e fin da ora emozionante. Continue reading

Qualcuno che Legga per Me

 Qualcuno che legga per me

 

Mi sveglio alle cinque, cinque e mezza, per scrivere. Scrivo una storia ambientata a cavallo del nuovo millennio, una storia con un intreccio un po’ complicato; ogni tanto (spesso) mi perdo, devo prendermi un sacco di appunti collaterali, e mi mancano anche gli antagonisti, ora che ci penso. Chissà cosa ne uscirà.

Il weekend scorso sistemavo una cesta di libri, quella che tengo sulle scale. Pescando, ho ritrovato La via dell’artista di Julia Cameron, ho aperto sul capitolo decimo, quello sugli eccessi e sulle dipendenze e su tutto quello che ci inventiamo per evitare di realizzarci. Ho richiuso e ho riposto il volume. Non voglio riprendere il cammino con lei, per ora.

Sul mio comodino c’è un libro di Paolo Nori, Grandi ustionati, che mi diverte molto e mi fa sentire normale. E c’è sempre Lacci, di Domenico Starnone, che non riesco a finire (giace lì da oramai più di un mese).

Sulla mia macchina, invece, quella che uso per il tragitto casa scuola ufficio, c’è una novità: nel lettore cd c’è l’audiolibro Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen. Non sono mai stata un’amante della scrittrice inglese: ho letto i suoi romanzi (Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento) nei primi anni del liceo, senza grandi rivelazioni e conservandone scarsi ricordi.

L’esperienza dell’audiolibro invece ha generato in me grande entusiasmo; sono completamente immersa nella storia di Elizabeth e del suo mister Darcy, sono in piena campagna londinese di inizio Ottocento, lì dove succede poco e niente mentre l’Europa è attraversata e devastata dalle truppe napoleoniche. Merito della storia e della sua forte ambientazione, merito anche della voce narrante di Paola Cortellesi, eccezionale lettrice.

Ecco, ho fatto questa recente scoperta: adoro ascoltare qualcuno che legga per me. E’ una cosa di cui sentivo il bisogno e non lo sapevo.

I miei Matti

I miei Matti

Lo avevo scritto già a gennaio, in un momento di crisi, di questo collettivo di scrittura.

Scrivevo che dovevo farmi venire idee per una scadenza a breve; era per consegnare i miei matti a questo collettivo a cui partecipo da novembre e che cerca proprio di raccontare i matti della città di Milano. Un po’ come Roberto Alajmo che anni fa ha raccontato i matti della città di Palermo.

Anche ieri ci siamo visti per parlar di matti e alla fine ne siamo usciti soddisfatti, con i matti messi in fila in un file. Era una così bella giornata di sole che dopo mi sono regalata mezz’ora di passeggiata in una zona di Milano che non conosco tanto bene e proprio mentre passeggiavo mi è capitato di incontrarne un altro, di matto.

Solo che il repertorio lo abbiamo già chiuso, e allora oggi ho pensato che potrei metterlo qui, il matto che ho incontrato ieri, metterlo qui con gli altri quattro che abbiamo scartato dei miei venticinque. E metterci anche quello che si è appuntato Paolo Nori nel suo blog, la settimana scorsa. Continue reading

Come arrivano le Idee

come arrivano le idee

 

Alterno periodi in cui non ho alcuna idea (neanche di cosa cucinare per cena) a periodi in cui non riesco a stare dietro a tutto, periodi in cui sono troppe le idee che mi arrivano tanto da far finta di non vederle arrivare.

Questo è un periodo fecondo e mi sento accerchiata. Ho deciso questa volta che, in previsione dei tempi di magra, non valga la pena schivarle; quindi le prendo, le accolgo e le segno tutte su un quaderno.

E mi chiedo: ma come arrivano le idee?

Continue reading

Materiale per Scrittori

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #6

Materiale per scrittori

Sto raccogliendo materiale vario per un progetto di cui presto scriverò anche qui.

Materiale umano, soprattutto.

E nel farlo giro attorno a un concetto che di recente mi ha passato Paolo Nori il quale c’entra con il progetto di cui ancora non dico.

Il concetto riguarda l’esistenza o meno della felicità.

La felicità: questa parola esatta che non esiste in alcun dialetto, ma che si ritrova nel vocabolario italiano.

E così mi sono ricordata di questa altra cosa che spiega perché la felicità non è un buon materiale per gli scrittori. Continue reading

Respirare Parole, un’Antologia

TRA I DODICI, ANCHE IL MIO RACCONTO “FERMATA TRE TORRI”

Respirare parole, un'antologia

 

Questo librino che qui ho fotografato nel mio cassetto contiene un mio racconto che dal cassetto voleva uscire.

Si è liberato, il racconto, ed è finito con altri in questa antologia, Respirare Parole, creata per raccontare la Milano del 2020 in dodici racconti.

Fermata Tre Torri è il titolo della mia storia, quella che racconta la mia Milano traslata nel post Expo 2015.

E’ la storia di un breve viaggio in tassì, un tragitto di qualche centinaia di metri, da Stazione Centrale al Cimitero Monumentale, per raccontare i pensieri di una donna che ritorna alla se stessa che voleva dimenticare. Continue reading

Noi la Farem Vendetta

LA PROTESTA DEI FORCONI (E DEGLI ALTRI) SPIEGATA A MIO FIGLIO

Noi la farem vendetta di Paolo Nori

Sabato 14 dicembre 2013, piazzale Loreto, Milano.

Sono da poco passate le 16 e 30 e io cerco di attraversare la piazza per raggiungere un parco giochi al chiuso (esistono solo a Milano?) dove hanno organizzato una festa per bambini che ancora credono in Babbo Natale. Ci sarà anche lui, Babbo Natale, a distribuire giochi a questi bambini. Una cosa importante, insomma, ci devo proprio andare, e poi devo andare pure in libreria.

Sulla mia macchinina rossa (con interni neri), dietro mio figlio che dorme nel seggiolino, cerco di attraversare la piazza piantonata da sei giorni da un gruppo di manifestanti che si tengono per mano e che fanno il giro dei semafori bloccandoli uno alla volta, che creano code e che fanno arrabbiare i tutori dell’ordine (non so come meglio identificarli, c’è un po’ di tutto qui a Loreto da una settimana questa parte).

Lo so che potevo fare un altro giro, un giro lungo ed evitare la piazza. Ma io voglio proprio attraversarla, così: e spiegare a mio figlio cosa fa questa gente. Se ci riesco. E soprattutto se lui si sveglia. Continue reading

Disegnare e Raccontare Milano

INCONTRI CON L’ARTISTA #3

Illustrazioni in corso

Oggi ero qui, con queste dieci fantastiche illustratrici che hanno avuto la pazienza di guidare una neofita delle illustrazioni come me nella creazione di un piccolo progetto editoriale, un libro illustrato con pochi tratti a mano e molto collage.

Spero di trovare presto il tempo per raccontare meglio questa esperienza che mi ha regalato molti spunti creativi e mi ha fatto fare la pace con il mio maldestro lato manuale.

E domani?

Domani continuerò a fare l’allieva, questa volta di due scrittori: due seminari su come raccontare il paesaggio urbano e su come tratteggiare i personaggi, il primo tenuto dallo scrittore milanese Gianni Biondillo, il secondo dallo scrittore emiliano Paolo Nori.

Con loro cercherò di iniziare a raccontare Milano e partecipare a una iniziativa che ha come slogan le parole cambiano il mondo: anche in questo caso spero di avere tempo e modo di raccontare l’esperienza nei prossimi giorni, intanto visitate il sito Respirare parole.

Vado a togliere le forbici e i pennarelli e a mettere carta e penna in borsa…