I miei Matti

I miei Matti

Lo avevo scritto già a gennaio, in un momento di crisi, di questo collettivo di scrittura.

Scrivevo che dovevo farmi venire idee per una scadenza a breve; era per consegnare i miei matti a questo collettivo a cui partecipo da novembre e che cerca proprio di raccontare i matti della città di Milano. Un po’ come Roberto Alajmo che anni fa ha raccontato i matti della città di Palermo.

Anche ieri ci siamo visti per parlar di matti e alla fine ne siamo usciti soddisfatti, con i matti messi in fila in un file. Era una così bella giornata di sole che dopo mi sono regalata mezz’ora di passeggiata in una zona di Milano che non conosco tanto bene e proprio mentre passeggiavo mi è capitato di incontrarne un altro, di matto.

Solo che il repertorio lo abbiamo già chiuso, e allora oggi ho pensato che potrei metterlo qui, il matto che ho incontrato ieri, metterlo qui con gli altri quattro che abbiamo scartato dei miei venticinque. E metterci anche quello che si è appuntato Paolo Nori nel suo blog, la settimana scorsa. Continue reading

Il Tempo è un Bastardo

ANCHE QUANDO SCORRE LENTO

Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan

 

O forse proprio perché scorre lento.

L’estate, le vacanze, la non attività sono una forma di sospensione in cui faccio fatica a stare: vorrei andare avanti, vorrei tornare indietro, vorrei essere sempre e solo altrove.

Perdendomi (qualche volta) tutto il bello.

Il tempo è un bastardo è una delle mie esclamazioni ricorrenti, in questi giorni: è un bastardo perché è sospeso, è un bastardo perché non c’è più, è un bastardo perché non è mai mio.

Il tempo è un bastardo è anche il titolo di un libro che ho letto la primavera scorsa sulla scia della mia ricerca di romanzi a racconti. Come ho già scritto diverse volte, questo modo di raccontare storie è il mio preferito.

Sono tornata a pensarci qualche giorno fa dopo avere incrociato questa bella intervista a Jennifer Egan, autrice del libro, apparsa su Minima et moralia, il blog letterario di Minimum fax, editore italiano della Egan. Continue reading

Buia di Matteo Ferrario

PICCOLA RECENSIONE PER CARTARESISTENTE

Buia di Matteo Ferrario

Oggi su Cartaresistente trovate questo mio articolo dedicato al romanzo Buia di Matteo Ferrario, edito da Fernandel.

Una foto estiva, una mini recensione e soprattutto le parole di Matteo che spiegano perché a un certo punto sia diventato indispensabile per lui raccontare di questa ragazza la cui vita è caratterizzata da un bel po’ di errori, a partire da una consonante che ha reso tenebroso anche il suo nome. Continue reading

Del Creare Mondi

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Qui dove sono in vacanza sono attorniata da persone che sembrano molto interessate agli affari degli altri.

Non è una novità, lo so. Chiunque in questo momento condivida lo stesso metro di sabbia con estranei, si sieda al ristorante spalla contro spalla con altre famiglie, stia in fila in gelateria con coppie di amiche ciancianti, può di certo capirmi.

Alla gente interessa sapere quanto guadagnano e come usano i soldi le persone attorno a loro.

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Eccoci qui di Dorothy Parker

Eccoci qui di Dorothy Parker

Parliamo di storie, vi prego, ora. Di storie che sanno strappare un sorriso o mettere su una maschera di tristezza, ma che comunque fanno riflettere.

Storie che sono prese dalla vita, come quelle di Dorothy Parker racchiuse nella raccolta Eccoci qui edita da Astoria edizioni: dieci racconti per carpire la scrittura di un’autrice brava bravissima.

Una che fece scrivere sulla sua tomba Scusatemi se faccio polvere, per intenderci.

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***Metodi di Scrittura*** Josephine Hart

DONNE CHE SCRIVONO AL MASCHILE

Libri di Josephine Hart

 

Ho letto quattro romanzi di Josephine Hart: Il danno, Il peccato, Ricostruzioni e, durante l’ultima estate, L’oblio.

La sua fama è legata soprattutto a Il danno, da cui è stato tratto l’omonimo film diretto da Louis Malle. Io l’ho molto amata per Ricostruzioni, a cui si ispira un altro film, questa volta italiano, Viaggio segreto di Roberto Andò.

Ricostruzioni è una storia diversa dalle altre: pur conservando il tema prediletto dalla scrittrice irlandese, la sopravvivenza (i personaggi della Hart sono sempre sopravvissuti a qualcosa: a un dolore, a una passione, a un trauma, alla vita stessa), il tono è positivo, sottende una progettualità che alle altre storie manca.

Nei romanzi della Hart la voce narrante è maschile ed è questo il particolare che in questo frangente, quello dei metodi di scrittura, mi interessa: un dettaglio che mi ha sempre colpita, perché è una voce credibile, vera, appassionata, che coinvolge e rende tutto più vicino. Continue reading

Questa è un’Autolegittimazione

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #33
Questa è un'Autolegittimazione

Non ho molto rispetto per il talento, il talento è genetico.
Conta di più quello che di esso fai.
Martin Ritt

Per la quinta pillola d’estate (lunedì scorso mi sono dedicata a una pillola speciale, sdraio sabbia e mare, mi scuso per non averne parlato) ho scelto un piccolo esercizio per rafforzare le proprie convinzioni.

Mi piace pensarlo come una forma di autolegittimazione. Ogni tanto ci vuole. Continue reading