Regala un Libro per Natale

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #21

20141221-233142.jpg

Anche quest’anno ho partecipato all’iniziativa Regala un libro per Natale, ideato e organizzato da Federica di MammaMoglieDonna con Floriana di MammaCreativa: un giro di giostra tra mamme per regalare l’una all’altra libri per bambini.

E’ vero, i veri destinatari dei doni sono i figli, ma chi si diverte in questa iniziativa sono soprattutto le mamme: si fanno nuove amicizie, ci si scambiano le esperienze e si viene a conoscenza di nuovi titoli della letteratura per l’infanzia.

Quest’anno il nostro dono è stato impacchettato e spedito a Davide. Continue reading

Il Libro di Tutte le Cose

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #14

Il libro di tutte le cose

 

Quest’anno abbiamo non uno ma ben due calendari dell’avvento.

Uno è appeso in cucina: lo abbiamo realizzato con i sacchettini dell’Ikea. Sulla parete, disegnano un albero di Natale. I sacchettini li riempiono, uno alla volta, gli elfi, i mitici aiutanti di Babbo Natale che, per dimensioni e ruolo, possono portare solo regali piccoli: dolci, figurine, pastelli, pupazzetti. Cose così.

L’altro è nella camera di Pietro, lo abbiamo preso al nostro negozio di giochi preferito: è un borgo di cartone con le finestrelle da aprire. Un classico, insomma.

Poi ci sono bellissime storie che ci raccontiamo e che, come i calendari, fanno scorrere il tempo che porta verso il Natale. Non sempre sono storie per bambini, o meglio, per bambini piccoli: alcune sono storie per bambini un po’ più grandi ma che suscitano l’interesse di mio figlio e a cui, quindi, le racconto comunque.

Una di queste storie è contenuta ne Il libro di tutte le cose di Kujier Guus. Continue reading

Pietro e il Signor Perorini

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #11

Pietro e il signor Perorini

 

Pietro ha da qualche mese un amico immaginario. Lui lo chiama il signor Perorini.

Il signor Perorini oramai lo conoscono un po’ tutti: anche i cugini non lo chiamano più Pietro, ma signor Perorini. E anche i suoi nonni.

Questo amico immaginario arriva compiendo una sorta di impossessamento: se ne va Pietro e appare magicamente lui, solitamente con una trasformazione degli abiti (la maglietta messa al contrario o la parte davanti tenuta sulla testa, o ribaltata dietro, tipo zainetto). Per scacciarlo, fortunatamente non occorre un esorcismo, basta richiamare indietro Pietro – e Pietro si sistema i vestiti e torna ad essere se stesso.

Ci ho messo un bel po’ a capire chi è questo signor Perorini. Questa che segue, quindi, è una sorta di confessione di una mamma approssimativa che si approssima sempre meglio. A dicembre arrivano anche le confessioni. Continue reading

Esco così mi Perdo

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #3

Esco così mi perdo

 

A volte non serve uscire per perdersi: basta aprire un libro, metterselo sulle gambe e affondarci dentro con tutta la mente e con tutte le intenzioni.

Se il libro è un illustrato per l’infanzia e si ha un bambino sottomano con cui condividerlo, la perdizione può essere totale.

Mi è capitato di recente con Pietro, mio figlio, cinque anni e mezzo di curiosa e solare vitalità. Il libro è Esco così mi perdo, delle Edizioni Corsare: vi racconto il nostro piano di fuga. Continue reading

Le Parole Esatte

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE

Le parole esatte

 

Tre settimane di assenza, tre settimane di vita in cui sono successe molte cose, così tante che adesso stare a metterle in fila ci vorrebbe la fatica di pensarci nuovamente – e ha poco senso.

L’impressione, per darne una, è quella di stare sulla soglia di una porta appena appena socchiusa e non capire bene se viene luce da dentro o se è la luce che c’è fuori ad andare dentro.

Ci vorrebbero parole esatte per spiegare tutto questo. Le parole esatte sono una mia fissazione, a dire il vero: lo sanno bene le persone che mi frequentano, che mi conoscono e che, nonostante tutto, mi sono amiche.

E lo sa bene anche Pietro, mio figlio, che fa di questa mia fissazione un gioco. Continue reading

Riscoprirsi

riscoprirsi

 

Al liceo la mia amica del cuore era una tennista professionista.

Si allenava dai cinque ai sette giorni a settimana, una cosa che a pensarci mi fa star male per lei ancora adesso, a vent’anni di distanza.

Con il suo fisico scultoreo, i muscoli lunghi su una ossatura forte, mi guardava dall’alto al basso (era ed è ancora, per fortuna, una decina di centimetri più alta di me), ripetendomi a ogni piè sospinto:

– Grazia, tu sei l’antisport in persona.

Intendeva alludere non ad una mia mancanza di correttezza, che, purtroppo per me, ho sempre conservato in tutti gli ambiti della mia vita, ma alla mia innata pigrizia. 

E’ vero: sono pigra, mi stanco facilmente, uso troppo la testa e qualche volta dimentico di avere anche un corpo.

C’è però una novità. Il 2014 mi ha regalato una nuova consapevolezza: ebbene sì, ho un corpo. Volevo farlo sapere a Laura, che adesso segue suo figlio nel tennis. Continue reading

Biba e la Moneta perduta

UN LIBRO ATTIVITA’ PER I PIU’ PICCOLI

Biba e la moneta perduta

 

Domani Pietro riprende la scuola, l’ultimo anno della scuola dell’infanzia…e a me sembra di essere ancora qui, quando la scuola era una novità.

Dopo il grande interesse per imparare a leggere e a scrivere dimostrato nell’ultimo anno, un interesse che io avevo considerato un po’ precoce, per il tipo di bambino che è mio figlio – e a ragione – il lungo periodo di vacanza che si chiuderà domani è stato caratterizzato da un grande interesse per i libri attività. Continue reading

Maleducato (O un mazzolino di cartacce)

UNA STORIA DI SERAFINO PECORA
Maleducato (o un mazzolino di cartacce)

Quando ho presentato le mie letture estive ho tralasciato di scrivere (e di fotografare) i libri illustrati che ho portato in vacanza per mio figlio.

Una mezza dozzina di volumi, tutti bellissimi: come questo che parla di animali più o meno educati.

Abbiamo conosciuto Serafino Pecora, il personaggio creato da Rébecca Dautremer (illustrazioni) e da Tai-Marc Le Thanh (testi) proprio grazie a questo libro, Maleducato, edito da La Margherita. Continue reading