In Busta Chiusa – Lettera R

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UN RACCONTO 

In Busta Chiusa n. 19, un Progetto di Cartaresistente
Lettera R di Grazia Lodigiani
Illustrazion di Davide Lorenzon

Il tipo di cui si era innamorata quell’estate guidava un Ritmo nera. Lo aveva conosciuto alla fine di giugno, lo ricordo bene perché sono stato io a presentarglielo e perché lei, nelle settimane subito dopo la chiusura delle scuole, non era mai uscita di casa, impegnata com’era a curarsi la varicella. Nell’estate dei suoi sedici anni si era presa una malattia da bambini – lei, che oramai di infantile non aveva più nulla.

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Quel che ho Scritto

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #30

Quel che ho Scritto

 

Nel 2012 ho chiuso l’anno di ToWriteDown con i migliori 12 libri letti quell’anno.

Nel 2013 ho replicato con un post fotografico che riassumeva tutti i libri letti nell’anno e di cui non avevo trovato modo e tempo di scrivere.

Nel 2014 chiudo (quasi) parlando di ciò che ho scritto ché è stato un anno fruttuoso, uno di quelli in cui la mia piuma di pavone ha scorso velocemente e felicemente. Continue reading

Ghirlande di Natale

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #23

ghirlande di natale

Tra le cose belle di questo ultimo mese del 2014 ci metto anche questo ebook che raccoglie i contributi di diversi autori: poesie, brevi racconti, pagine di ricordi.

Alcuni di questi autori li conosco, frequentano il laboratorio di scrittura di Roberto Agostini, di cui ho menzionato nei giorni scorsi il bellissimo Un’ascia per il mare ghiacciato, saggi sul romanzo e la scrittura.

 Agli incontri di Roberto ho preso parte con grande soddisfazione nel corso dell’ultimo anno: collaborare alla realizzazione di questo libretto è stato un modo per ringraziarlo per i consigli e la pazienza, e per fare una cosa bella insieme ad alcuni amici di scrittura . Continue reading

Cattedrale

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #16

cattedrale

 

Cattedrale è da molti considerato il miglior racconto non solo di Raymond Carver, ma di tutti racconti mai scritti sinora. Gusti, certo, ma c’è anche altro (che però non approfondisco ora).

Cattedrale è un portale dedicato al racconto che oggi compie giusto una settimana di vita: auguri, sul serio, perché di un sostegno a questo genere così bistrattato se ne avvertiva l’esigenza. Ne scrivevo anche io, un anno fa, in un altro dicembre.

Come è nata l’idea di creare Cattedrale è ben spiegato in questo articolo di Rossella Milone pubblicato su Minima et Moralia: una gestazione che trovo quasi commovente. Chi mi conosce sa che non uso questa parola con ironia, tutt’altro.

Seguirò con interesse questo progetto, nato in un dicembre speciale. 

***

Cattedrale è il mio sedicesimo tributo a dicembre, alla sua bellezza e alla sua generosità. Domani vado avanti.

(riproduzione dell’opera di Dino Buzzati Piazza del Duomo di Milano, 1958)

Un mio Racconto per l’Antologia Una Storia nel Cassetto

DICEMBRE, SOLO COSE BELLE #5

Doni di Nozze al Concorso MilanoSud

 

Ho un’amica che scrive e che la scorsa estate mi ha detto: Guarda, c’è la quarta edizione di un concorso letterario a cui partecipo tutti gli anni, e tutti gli anni miglioro il risultato. Quest’anno però non ho voglia di partecipare, partecipa tu.

E io le ho risposto: No, guarda, partecipiamo insieme. Perché se migliori tutti gli anni il risultato quest’anno vinci.

Sì, ma non so cosa scrivere, mi fa lei. Neanche io, le faccio io.

Fatto sta che alla fine, scambiandoci i racconti per farci l’editing a vicenda, abbiamo partecipato: lei è arrivata prima nella classifica gradimento lettori, seconda nella classifica della giuria. Bravissima.

Io mi sono classificata per il rotto della cuffia nella votazione dei lettori e mi hanno inserita in questa antologia che contiene una ventina di racconti: il Concorso si chiama MilanoSud, è ben organizzato e lo consiglio a tutti coloro che vogliono cimentarsi con il racconto breve e ricevere pareri da giurati e da lettori.

La mia amica si chiama Valeria e potete leggerla qui: la sua amicizia è uno dei regali del 2014. E poi tra qualche giorno la vedo, quindi entra di diritto tra le cose belle di dicembre.

Se volete leggere il mio racconto, lo propongo di seguito, si intitola Doni di nozze. Mi piacerebbe rimetterci le mani, c’è qualcosa che non convince non solo i giurati ma neppure me: se qualcuno ha indicazioni, suggerimenti, critiche da fare sarò felice di leggerle e poi procedere a una riscrittura.

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Vi racconto Mario Rigoni Stern

Vi racconto Mario Rigoni Stern

Mi sono letta tre libri di Mario Rigoni Stern, la primavera scorsa.

Sono un’ex alunna che non aveva mai incrociato nel corso della sua carriera scolastica i testi dello scrittore di Asiago, il sergente maggiore dei reparti mitraglieri nel battaglione Vestone, uno dei Corpi d’armata alpini che fecero la Campagna di Russia nella Seconda Guerra Mondiale.

E dire che il Fronte orientale e le sue vicende, a partire dai racconti di famiglia e dalla lettura di Cavallo Rosso di Eugenio Corti, scrittore brianzolo scomparso nel marzo scorso, mi hanno sempre affascinata.

Non avevo ancora letto Rigoni Stern, ma mi sono rifatta con Il sergente nella neve, Storia di Tonle e Il bosco degli Urogalli.

Qui vi racconto il mio Mario Rigoni Stern: stasera il suo lo racconta Paolo Cognetti alla libreria Gogol di Milano (in Via Savona, 101, a partire dalle ore 19) nell’ambito della rassegna “Nipoti e nonni”, scrittori che raccontano altri scrittori che ritengono essere nonni putativi. Continue reading

Respirare Parole, un’Antologia

TRA I DODICI, ANCHE IL MIO RACCONTO “FERMATA TRE TORRI”

Respirare parole, un'antologia

 

Questo librino che qui ho fotografato nel mio cassetto contiene un mio racconto che dal cassetto voleva uscire.

Si è liberato, il racconto, ed è finito con altri in questa antologia, Respirare Parole, creata per raccontare la Milano del 2020 in dodici racconti.

Fermata Tre Torri è il titolo della mia storia, quella che racconta la mia Milano traslata nel post Expo 2015.

E’ la storia di un breve viaggio in tassì, un tragitto di qualche centinaia di metri, da Stazione Centrale al Cimitero Monumentale, per raccontare i pensieri di una donna che ritorna alla se stessa che voleva dimenticare. Continue reading

Divisa in Due da Sempre

LETTERA APERTA SU CARTARESISTENTE

Frida Kahlo e la mia lettera aperta

 

Nei giorni scorsi, dopo due settimane molto difficili (e l’assenza di articoli qui su TWD è sintomatica), ho scritto una lettera aperta al mio cuore.

La trovate oggi pubblicata su Cartaresistente: eccola qui.

Lettera aperta” è un progetto che CRT ha in corso dalla primavera scorsa: la mia lettera, la lettera W, credo sia fra le ultime che verranno pubblicate. Si sa, sono lentissima, io.

Di lettere aperte, dicono a CRT, è pieno il mondo: è un modo per scrivere a qualcuno o qualcosa che non si riuscirebbe a raggiungere altrimenti, ed è anche un modo per liberarsi di un peso interiore che è lì da tempo.

La scrivi per te stesso ma sai che la leggerà un pubblico che nemmeno conosci e questo da una parte gratifica, dall’altra spoglia l’anima.

Quando ho accettato di scrivere una lettera aperta non sapevo ancora cosa avrei scritto né tantomeno a chi o a cosa: alla fine si è trattato di un piccolo atto per esorcizzare una paura recente e, soprattutto, riconoscere un mio percorso che potrebbe essere di autoguarigione, a crederci. E io ci credo.

Ho scelto di scrivere una lettera estremamente personale, è vero. Spero comunque che sia possibile per molti ritrovare qualcosa di sé, tra queste 623 parole che si possono sintetizzare in 5: divisa in due da sempre.

Buona lettura.

Lettera aperta a quella cosa che tengo alla mia sinistra di Grazia Lodigiani

***Metodi di Scrittura*** Kurt Vonnegut

Kurt Vonnegut 

E io mi domandai rispetto al presente,
quanto vasto fosse, quanto profondo fosse,
quanto fosse mio.

 

Nel 1999 Kurt Vonnegut ha regalato a chi vuole scrivere le sue otto regole: le ha infilate nella presentazione di una raccolta di suoi racconti,  Bagombo Snuff Box, che non è mai stata tradotta in italia. Ho trovato un video in cui le otto regole sono elencate: qui sotto ho cercato di tradurle, mentre altrove ho cercato di applicarle. Le regole si riferiscono alla creazione di un racconto breve: che ne pensate?  Continue reading

Buia di Matteo Ferrario

PICCOLA RECENSIONE PER CARTARESISTENTE

Buia di Matteo Ferrario

Oggi su Cartaresistente trovate questo mio articolo dedicato al romanzo Buia di Matteo Ferrario, edito da Fernandel.

Una foto estiva, una mini recensione e soprattutto le parole di Matteo che spiegano perché a un certo punto sia diventato indispensabile per lui raccontare di questa ragazza la cui vita è caratterizzata da un bel po’ di errori, a partire da una consonante che ha reso tenebroso anche il suo nome. Continue reading