Eccoci qui di Dorothy Parker

Eccoci qui di Dorothy Parker

Parliamo di storie, vi prego, ora. Di storie che sanno strappare un sorriso o mettere su una maschera di tristezza, ma che comunque fanno riflettere.

Storie che sono prese dalla vita, come quelle di Dorothy Parker racchiuse nella raccolta Eccoci qui edita da Astoria edizioni: dieci racconti per carpire la scrittura di un’autrice brava bravissima.

Una che fece scrivere sulla sua tomba Scusatemi se faccio polvere, per intenderci.

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La Bora e il Ragioniere

La Borae il Ragionierie_Gianni Rodari

Sono a Trieste, da ieri.

Ed è uno di quei posti dove desidero essere da tanto di quel tempo che non ne ricordo nemmeno più l’origine.

No dai, che l’origine me la ricordo: risiede in un racconto di Gianni Rodari. Questo. Buona lettura (e individuate per tempo il vostro mattone, è il miglior augurio che posso farvi).

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Leggere è Raccontarsi Storie

IL TEMPO CON MIO FIGLIO

Leggere è raccontarsi storie

 

Quanto tempo passi tu, con tuo figlio? No perché sembra che facciate un sacco di cose insieme, è lui stesso a raccontarlo, a volte penso che lui se le immagini. Ché poi tu fai anche tante cose per conto tuo, quindi i conti non tornano.

A parte il fatto che i conti, a farli tornare, tornano sempre, la tua domanda, madre di altri bimbi, mi ha fatto riflettere e mi ha portato, appunto, a fare due conti.

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Di cosa Parliamo quando Parliamo di Racconti

Di cosa parliamo quando parliamo di racconti

 

Sto frequentando un laboratorio sui racconti, qui a Milano, in una libreria che sembra una biblioteca di una casa vittoriana, dove rifugiarsi dopo una lunga giornata sicuri di trovare conforto. Tra libri, vino e chiacchiere si alternano serate di scrittura a serate di lettura.

E’ stata l’occasione, l’ho capito già dopo il secondo incontro, per confermarmi quanto penso da tempo: imparare a scrivere e imparare a leggere sono due attività necessarie. L’una all’altra.

Nelle serate di lettura ci sono giovani scrittori italiani che parlano di anziani o defunti scrittori stranieri: è da queste serate che ho colto e che ora fermo, qui, alcune suggestioni. Continue reading

Giallo Denso

IL MIO RACCONTO PER #TRAMANDO 2014

Lucio Fontana Concetto spaziale_Attese_1963

Giallo denso è il secondo racconto che ho scritto nel 2014 su un tema che mi affascina molto e che riguarda i punti di rottura: nella mia testa ci sono una ventina di storie che amo narrarmi, smontare e ricostruire per capire se possono vedere la luce, nero su bianco, inseguendo l’idea che è solo dalle rotture che può nascere qualcosa di nuovo.

Giallo denso è anche il racconto con cui ho partecipato al secondo concorso della mia vita, Tramando, di cui avevo parlato in questo post: il gioco dei tre indizi è stato fecondo e mi sono stupita di me stessa per l’entusiasmo che ho avuto in questa esperienza per me nuova, quello del liberare storie per una lettura pubblica.

Giallo denso si è classificato al secondo posto, a Tramando, e di questo sono molto orgogliosa: devo ringraziare chi mi ha sostenuto nelle tre settimane di gara leggendomi, votandomi, condividendomi, ma soprattutto scrivendomi, pubblicamente e privatamente, per darmi consigli, per raccontarmi le emozioni provate con Giallo denso, per dirmi che forse vale la pena continuare. Grazie davvero.

Qui potete leggere il podio di Tramando: più sotto invece trovate il mio racconto, Giallo denso. Buona lettura. Continue reading

Vuoi star Zitta, per favore?

vuoi stare zitta per favore

 

Quasi due anni fa un’amica mi inviava via mail il link ad uno status pubblicato in un gruppo anonimo di mangiatori compulsivi, su un forum o su Facebook, questo poco importa: l’anonimato è una di quelle cose a cui nessuna persona che soffre di una forma di dipendenza rinuncia facilmente.

Parlava di un racconto di Carver, quello status. Continue reading

I racconti di mio Figlio

UNO DEGLI EFFETTI DEL REGALARE LIBRI AI BAMBINI

Pauline Einstein

Recentemente le letture serali con mio figlio sono corredate da racconti senza immagini, a voce, come li definisce Pietro.

Tutto è cominciato da una sua richiesta: ascoltare storie raccontate dalla mia voce. Come se quelle che gli leggo da quando ha sei mesi le leggessi con la voce di un’altra. Continue reading