Di cosa Parliamo quando Parliamo di Racconti

Di cosa parliamo quando parliamo di racconti

 

Sto frequentando un laboratorio sui racconti, qui a Milano, in una libreria che sembra una biblioteca di una casa vittoriana, dove rifugiarsi dopo una lunga giornata sicuri di trovare conforto. Tra libri, vino e chiacchiere si alternano serate di scrittura a serate di lettura.

E’ stata l’occasione, l’ho capito già dopo il secondo incontro, per confermarmi quanto penso da tempo: imparare a scrivere e imparare a leggere sono due attività necessarie. L’una all’altra.

Nelle serate di lettura ci sono giovani scrittori italiani che parlano di anziani o defunti scrittori stranieri: è da queste serate che ho colto e che ora fermo, qui, alcune suggestioni. Continue reading

Un Invito

Un invito

 

E se domani sera siete a Milano e non sapete proprio cosa fare e volete passare una serata fatta di parole potete venire qui, a Sagome Teatro.

Tra gli altri racconti, verrà letto il mio Hotel California. Sì, quello del mio amore mai sbocciato.

E’ saggio che sia letto a Milano, dove Andrea abitava e dove c’è ancora la Cascina California, di cui ho scoperto anni fa l’esistenza (e la storia) tra le pagine di Con la morte nel cuore di Gianni Biondillo. Un martedì di questi andrò a provare la sua famosa minestra.

Per sapere qualcosa di Sagome Teatro, c’è un bel sito.

Per sapere qualcosa della scuola di scrittura itinerante che mi ospita da qualche tempo a questa parte, c’è una pagina Facebook.

Hotel California, dicevo.

Disegnare e Raccontare Milano

INCONTRI CON L’ARTISTA #3

Illustrazioni in corso

Oggi ero qui, con queste dieci fantastiche illustratrici che hanno avuto la pazienza di guidare una neofita delle illustrazioni come me nella creazione di un piccolo progetto editoriale, un libro illustrato con pochi tratti a mano e molto collage.

Spero di trovare presto il tempo per raccontare meglio questa esperienza che mi ha regalato molti spunti creativi e mi ha fatto fare la pace con il mio maldestro lato manuale.

E domani?

Domani continuerò a fare l’allieva, questa volta di due scrittori: due seminari su come raccontare il paesaggio urbano e su come tratteggiare i personaggi, il primo tenuto dallo scrittore milanese Gianni Biondillo, il secondo dallo scrittore emiliano Paolo Nori.

Con loro cercherò di iniziare a raccontare Milano e partecipare a una iniziativa che ha come slogan le parole cambiano il mondo: anche in questo caso spero di avere tempo e modo di raccontare l’esperienza nei prossimi giorni, intanto visitate il sito Respirare parole.

Vado a togliere le forbici e i pennarelli e a mettere carta e penna in borsa…

Lettori AccaVentiquattro

Lettori AccaVentiquattro

AccaVentiquattro, pronunciato così, tutto attaccato, è un modo di dire che si usa tanto in aziende che si vantano della propria alta produttività: piace anche ai singoli che amano di se stessi l’operosità, quel loro essere sempre sul pezzo, sette giorni su sette, AccaVentiquattro. Appunto.

Io mi sento un lettore AccaVentiquattro. Oggi ho pure preso la metropolitana pur di poter continuare a leggere, almeno fino alla soglia dell’ufficio.

Sono alle ultimissime pagine di Trilogia della città di K. di Agota Kristof, capitemi.

Continue reading

Rigori e Delusioni

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #43

Rigori e delusioni

Si dice spesso che chi non ha il coraggio di mettere alla prova i propri talenti resta comunque in zona, non si allontana, si pone in posizioni tali da restare nei pressi: spesso si installa in un mondo parallelo e rialzato, come quello dell’insegnamento.

Nel suo libro, Julia Cameron, cita in diversi punti esempi di persone che hanno preferito diventare insegnanti dell’arte che avrebbero saputo e desiderato comunque esercitare: nell’ottavo capitolo fa poi una lunga incursione nel mondo dei corsi di scrittura creativa.

E poiché dalla scorsa settimana ne frequento uno, oggi voglio approfondire la cosa qui, per l’allenamento nel lunedì.

Continue reading

Nel Presente

COME SVILUPPARE IL PROPRIO IO CREATIVO: ALLENAMENTI #41

Nel presente

Vi devo svelare un piccolo segreto su di me: odio essere considerata una principiante, in qualunque campo.

Se so in anticipo che dovrò affrontare un argomento o fare un’attività nuova, mi alleno di nascosto, o leggo tutto lo scibile sull’argomento, in modo da arrivare non solo preparata ma anche con una minima esperienza che mi consenta di fare un paio di critiche sensate.

Ma essere un principiante è in realtà una esperienza naturale: non solo, una esperienza energizzante che consente di crescere e di lasciarsi andare, di lasciare spazio alla creatività. Che, io me lo dimentico spesso ed è un male, appartiene ai bambini.

Continue reading

Autoritratto

Grazia Klimt.jpg

Ho ricevuto un dono molto speciale a Natale: sono diventata un’opera d’arte.

Il Ritratto di Emilie Floge di Gustav Klimt ha subito una leggera rivisitazione. Grazie Stefano.

Ho così il pretesto per rivedere la pagina About e per riportare uno scritto di tanti, tantissimi anni fa: si intitola proprio così, Autoritratto, è l’esercitazione di un corso di scrittura creativa frequentato con passione. Sorprendentemente, ci ho trovato ancora tanto di me – scritto non più tardi di ieri, direi.

Pubblicato sulla rivista Ulisse, è un ritrovamento felice avvenuto tra i cassetti della mia stanza dell’infanzia: sì, nei giorni di festa ho trovato il tempo per dedicarle sguardi e pensieri.

Inizio così il mio 2013: con qualche giorno di ritardo, è vero, ma anche questo fa parte di me. Continue reading

La Via dell’Artista di Julia Cameron

UN PERCORSO PER SCOPRIRE L’ARTISTA CHE E’ IN NOI

  

Every child is an artist.
The problem is how to remain an artist once he grows up.
Pablo Picasso

Dieci anni fa, esattamente in questo periodo, mia sorella stava organizzando i regali di Natale. Non che sia un tipo previdente, anzi, ma quel Natale le venne così e scelse per me uno dei libri che ancora oggi consulto, rileggo, stropiccio e sottolineo più spesso.

Non è un romanzo: appartiene alla tipologia dei libri che solitamente scanso, quelli che ti vogliono guidare da qualche parte, manuali per ogni dettaglio della vita.

E’ che questo non guida, lancia semplicemente dei salvagenti di emergenza: per ritrovare una creatività sepolta, per lasciare emergere l’artista che vive in ognuno di noi. Continue reading

Tips on Writing

PER NON FARSI FREGARE DALLA SCRITTURA

Scrivere è uno dei miei vizi principali.

Per diversi anni è stata una professione reale, da conquistare ogni giorno sul campo della cronaca e dell’attualità, poi è diventato un gioco per un mondo parallelo, con la fantasia al potere: oggi scrivere occupa una buona parte del mio lavoro e cerca di farsi spazio, come sempre, nel mio tempo libero.

La scrittura mi frega tempo ed energie in ogni periodo dell’anno, offrendomi in cambio un po’ di incazzature sul lavoro e alcune frustrazioni compensate da forti soddisfazioni fuori.

Poiché scrivere è atto solitario, per evitare l’isolamento mi piace seguire le ispirazioni, le ricerche, i successi e le difficoltà di altri fregati alla ricerca di personaggi, storie, parole: e proprio il mese scorso ho beccato la civetta in crisi. O meglio, a corto di argomenti.

In quel frangente non ero in forma per offrire consigli essendo a mia volta nel bel mezzo di un silenzio surreale (le voci che guidano le idee e la scrittura ogni tanto tacciono), e vorrei recuperare oggi, in questo giorno di inizio settimana che sembra più produttivo del solito.

Questo voler offrire consigli può sembrare un po’ arrogante da parte di chi non ha fatto della scrittura la propria professione, ma non c’è da parte mia alcuna volontà di sostituire gli operatori del settore di cui tra l’altro seguo con interesse attività e opinioni: semplicemente mi piace riassumere in una lista non definitiva quello che faccio quando le parole proprio non vengono. Continue reading