Quattro

Quattro

Vi piace il numero quattro? A me non tantissimo, ma non per la forma, che trovo molto divertente; credo sia perché non ha mai avuto un ruolo importante nella mia vita.

Oggi, però, con il quarto compleanno di questo mio blog un pochino bistrattato, lo prendo in considerazione, ne cerco il senso e me ne approprio.

Quattro è il numero della materia, della concretezza, della solidità, della giustizia. Al quattro fa riferimento il simbolo della croce, che in origine rappresentava l’unione degli opposti.

E’ il numero che porta l’ordine, l’organizzazione e la responsabilizzare, che sviluppa l’autodisciplina e allontana dalle bizzarrie. E’ cautela e tradizione. Sembra fare un po’ vecchio e stantio, ma non è così; alla fine, è dalla tradizione che si deve partire se si vuole davvero innovare.

Come da un tradizionale vestito da sposa, simbolo di un nuovo inizio, questa sarà una nuova pagina bianca.

Buon compleanno, quindi, ToWriteDown: riparti da quel che sai, da quel che hai, e vai avanti.

Idee per il Presepe

Presepe galleggiante

il presepe galleggiante

Ma il presepe voi lo fate?

Io no: era una tradizione della mia famiglia quella di fare presepi grandi come mezze stanze, un’abitudine che si è persa con me che sono troppo pigra per preparare un villaggio con muschio, casette, montagne, pecore e statuine.

Però, lo dice mio marito questo, lo faremo dal prossimo anno: con le statuine dell’Ottocento che recupereremo nelle varie cantine di famiglia, e un bel po’ di know-how mutuato da ore di conversazioni natalizie con nonni, genitori e zii. 

Io avrei preferito uno di questi presepi, decisamente originali per uso dei materiali e per idee di fondo: un presepe che è qualcosa di nuovo, che ricicla e riusa, che è un microcosmo di tradizione e innovazione, ma soprattutto che è bello da vedere.

I presepi di questo post sono stati fotografati ad Arco di Trento dove ogni anno viene organizzata una esposizione per le vie del borgo: da quello realizzato in un antico lavatoio (il presepe galleggiante che apre il post è il mio preferito) al presepe fatto con le uova, c’è di sicuro un sacco di materiale da cui  prendere spunto.

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